Ottaviano-Cimitile: i granatieri alla ricerca di una vittoria per consolidare il secondo posto

C’è grande attesa per la sfida di domani che vedrà impegnato il Cimitile di Galluccio in trasferta contro l’Ottaviano allo Stadio Comunale, nel match valevole per l’undicesima giornata del girone C di Promozione.

I granatieri stanno vivendo un “magic moment”, poiché sono reduci da ben quattro vittorie consecutive (con una media pazzesca di tre goal a partita), di cui l’ultima ottenuta con una splendida rimonta da 2-0 a 4-3 col Gesualdo. Inoltre, con la sconfitta del Baiano al Bellofatto contro l’Apice, la formazione di Galluccio si trova al momento al secondo posto in classifica in solitaria con 21 punti totalizzati, e quindi a sole due lunghezze dai ragazzi di Facchino, i quali però hanno un match da recuperare con la Bisaccese.

Tutte buone notizie dunque per i granatieri, ai quali sicuramente avrà giovato anche il tanto atteso ritorno allo Sporting Club, che per un cospicuo periodo di tempo è stato inagibile, costringendo il Cimitile a “giocare in trasferta anche le partite in casa“, come sottolineato dal tecnico Galluccio in un’intervista a Campania Nel Pallone.

Tuttavia, non va dimenticato che proprio al Comunale di Ottaviano è arrivata la prima sconfitta stagionale del Cimitile nel primo turno di Coppa Campania: infatti, i rossoblù non solo strapparono un successo per 3-1 nel match di andata grazie alle marcature di Natino, Nebula e Falanga, ma eliminarono di fatto i granatieri con un pareggio per 1-1 all’Ugo Gobbato di Pomigliano. E se è pur vero che la squadra di Iervolino ha conquistato zero successi nelle ultime tre di campionato, zero sono anche le sconfitte incassate dall’Ottaviano nelle partite giocate tra le mura amiche in questa stagione

Si affrontano dunque una formazione rivelatasi una vera e propria roccaforte in casa, contro il club con più reti siglate nel girone (24). Un corpo inamovibile contro una forza inarrestabile, un famoso paradosso che potrebbe vedere nel match di domani la sua risoluzione.