Pomezia e Portici si sfidano nella gara valevole per la 30^a giornata di serie D, girone G, mettendo in palio gran parte della propria stagione in ottica salvezza. I vesuviani sono reduci da un periodo buio, con la vittoria che manca da un mese e mezzo, mentre la squadra laziale ha ripreso la marcia, dopo quattro sconfitte consecutive, mettendo in tasca 5 punti nelle ultime tre. Sarnataro deve rinunciare a Maranzino e Di Gennaro, e sceglie di affidarsi dal 1′ a Nocerino, Orlando e Filogamo, in quello che potrebbe essere un 3-5-2 o un 3-4-1-2; equilibrio, ma anche peso in attacco per provare a portare a casa punti pesantissimi per l’obiettivo societario che, dopo la sconfitta contro l’Arzachena – la quarta nelle ultime sei – s’è un po’ più allontanato facendo avvicinare, invece, i fantasmi della retrocessione.
PRIMO TEMPO
La sfida non comincia a ritmi alti, con le due squadre che preferiscono studiarsi. Dopo le proteste azzurre per un presunto calcio di rigore su Riccio, al 6′, un minuto dopo Marcucci rischia sulla pressione di Orlando che in tackle devia il pallone ma sul fondo. Sei minuti dopo, episodio dubbio anche nell’area del Portici: Massella sfugge a Maraucci che sembra trattenerlo, ma anche qui il direttore di gara lascia correre. A provare ad imporre il proprio gioco è la squadra campana, mentre i padroni di casa provano a colpire in contropiede, con azioni fin qui timide. Al 21′ torna a farsi vedere la squadra di Sarnataro: buona trama di gioco con Orlando che riceve tra le linee, serve lateralmente Nocerino, palla al centro per Filogamo e conclusione bloccata dalla difesa; poco reattivo il numero 98 ad andare al tiro. Qualche attimo dopo, una situazione simile si verifica a parti inverse: a ricevere palla a campanile in area e Cabellud, l’esito è lo stesso; la difesa azzurra tiene botta e allontana. Mirante serve Orlando al centro al 35′, e l’attaccante prova a rendersi pericoloso con una girata di testa, che finisce alta e lenta alla destra della porta di Marcucci. Tre minuti dopo il 90 restituisce il favore a Mirante, spedendolo verso il portiere con un inserimento interessante; il centrocampista prova il tocco sotto, ma l’estremo difensore devia bene. Sul finire del primo tempo, al 40′, Pizzuto riceve sulla trequarti e serve Cabellud; l’attaccante si presenta davanti a Borrelli e lo punisce sotto le gambe, ma il guardalinee alza la bandierina e segnala l’off side. L’ultimo squillo che spegne un primo tempo (con un minuto di recupero) privo di particolari emozioni.
SECONDO TEMPO
All’alba della ripresa, nessun cambio e stessi ritmi di gioco; nessuna delle due squadre riesce ad imporsi realmente. Passano sei minuti di gioco e al 51′, sullo spunto di Nocerino, Orlando riceve in area e calcia, col pallone che si infrange su un calciatore avversario. Otto minuti dopo, la sponda del 90 su un traversone al centro permette a Filogamo una rovesciata che, però, finisce debolmente tra i guantoni di Marcucci. Quando scocca l’ora di gioco, il Portici passa in vantaggio: Gagliardini sbaglia un retropassaggio al portiere, ne approfitta Filogamo sulla deviazione e porta avanti i vesuviani, siglando la quarta rete stagionale. Fase di gioco in cui il Pomezia sembra essere in confusione, mentre i vesuviani sembrano tenere bene le redini dell’incontro. Il Portici prova a mettere il sigillo sul match al 74′: una palla in profondità diventa buona per Nocerino che da due passi sfiora lo 0-2, guadagnando un corner. Due minuti dopo, dall’altra parte del campo, Rocchi rimette al centro un pallone in area intercettato col braccio da Maraucci, che permette così al Pomezia la possibilità del pari dagli undici metri; sul dischetto si presenta Massella che non sbaglia e spiazza Schaeper. Quando mancano dieci minuti di gioco, il Pomezia riparte velocemente dopo un calcio d’angolo, provocando l’espulsione di Nocerino per somma di ammonizioni; sul calcio di punizione, battuto qualche minuto dopo, Nanni calcia sfiorando il sette. Da qui alla fine, compresi i cinque minuti di recupero, non c’è alcuna emozione da riportare.
L’incontro termina in parità, per un punto che forse serve poco ad entrambe le compagini.
TABELLINO
POMEZIA: Marcucci; Lahrach, Cardinali, Rosania, Gagliardini, Rocchi, Lo Pinto (70′ Oi), Cabellud (70′ Teti), Nanni, Pizzuto (70′ Rizzitelli), Massella; all. Ferazzoli
PORTICI: Borrelli (65′ Schaeper); Senese, Riccio, Maraucci; Mirante, Stallone, Marino, Cirillo; Nocerino, Orlando, Filogamo (65′ Amato) ; all. Sarnataro
Marcatori: 61′ Filogamo, 78′ Massella (R)
Note: ammoniti Pizzuto, Rosania, Rocchi, Nocerino, Orlando, Massella, Maraucci, Senese; espulso Nocerino
Arbitro: Eremitaggio di Ancona
Filogamo illude, Massella risponde: tra Pomezia e Portici finisce in parità
