Milan 1-0 Napoli: azzurri sprecano, Bennacer punisce. I rossoneri vincono la prima manche

Si accendono i riflettori allo stadio “San Siro”, dove si assiste allo spettacolo dei quarti di finale di Uefa Champions League tra Milan e Napoli. Gli uomini di Spalletti arrivano al primo appuntamento con i rossoneri gravati dall’assenza di Osimhen e dall’improvviso stop di Simeone. Sarà Elmas a supportare il reparto offensivo, vestendo gli scarpini del falso nove. I diaboli guidati da Stefano Pioli cercheranno di doppiare il trionfo in campionato sotto le curve famigliari, consapevoli che il grande teatro europeo ospita una trama più intricata. 

PRIMO TEMPO

La partita si accende subito e gli azzurri divampano il fuoco nei primi secondi, Anguissa porta avanti l’azione e allunga sulla linea orizzonale in area di rigore. Dalla mischia sbuca Kvaratskhelia, il quale calcio in porta trovando la barriera rossonera. Qualche minuto più tardi è ancora Anguissa a proporsi, questa volta con la conclusione potente all’esterno del rettangolo avversario, la conclusione è debellata da Maignan. Il Napoli spreca troppo nei primi trecento secondi. Scoccato il dodicesimo minuto il Napoli tesse una fitta rete di passaggi della quale l’ultimo punto è una fucilata di Zielinski, ancora una volta Maignan fa la voce grossa e dice di no. Al 25′ favorito da un controllo fortuito, Leao accelera e resiste alla carica di Anguissa, arriva di fronte a Meret e sfodera la conclusione sfiorando il palo. Il Milan esce allo scoperto. Mancano cinque minuti al duplice fischio, quando Brahim Diaz con una sola giocata supera tre uomini e scatta, poi scarica su Leao che la volge in orizzontale per Bennacer, il quale giunge solitario dalla sinistra e batte Meret. Il Napoli sfuma occasioni, spreca energie con il pressing assiduo e i rossoneri ne approfittano. Fischia due volte Kovács, le due compagini si ritirano negli spogliatoi su vantaggio dei padroni di casa. 

SECONDO TEMPO

Gli azzurri provano a riaprire subito il match con Kvaratskhelia che si accentra e disegna un cross leggero per Elmas, il quale cerca di scavalcare, colpendo di testa, Maignan che non si lascia ingannare. Al 68′ Kvaratskhelia mette al centro per Elmas, sponda all’indietro per Anguissa che calcia oltre la traversa senza ponderare troppo la forza del tiro. Cinque minuti più tardi Hernandez si avventa sul pallone, Anguissa lo ferma di forza ma arriva in ritardo. Kovács non ha dubbi, secondo cartellino giallo e rosso. Gli azzurri giocano il resto della gara in dieci. Il nervosismo dirama e anche Kim subisce un giallo, lasciandosi andare ad una protesta plateale. Il difensore coreano era diffidato e il Napoli dovrà fare a meno di lui nella gara di ritorno. Si presentano ancora palle preziose, prima tra i piedi di capitan Di Lorenzo, contro il quale si schierano i guantoni di Maignan, poi al nuovo entrato Olivera che impatta di testa un cross deviandone la traiettoria di poco oltre la treversa. Kovács fa segno che non c’è più tempo. Il Milan vince di misura al “San Siro” contro un Napoli che gioca bene, ma che spreca troppo, confermando il peso dell’assenza di un centroavanti. La qualificazione è ancora aperta e il sio esito si deciderà al “Diego Armando Maradona”.

FORMAZIONI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Brahim Diaz (Rebic 80′), Bennacer (Saelemaekers 67′), Leao; Giroud. All. Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Rui (Olivera 81′); Anguissa, Lobotka, Zielinski (Ndombele 81′); Lozano (Raspadori 69′), Elmas, Kvaratskhelia (Politano 81′). All. Spalletti.

MARCATORI: Bennacer 40′; 

AMMONITI: Zielinski, Pioli, Bennacer, Di Lorenzo, Anguissa (x2), Kim, Saelemaekers, Rrhamani. 

ESPULSI: Anguissa.

Foto: profilo ufficiale SSC Napoli.