Allo Sporting Club di Nola, il Cimitile di Galluccio e il Rione Terra di Faustino, dopo aver trionfato nella finale play-off dei propri gironi, si affrontano quest’oggi in una finalissima di importanza vitale, dal momento che un successo significherebbe accedere in Eccellenza. La formazione granata, grazie al proprio punteggio totalizzato nella regular season, si è trovata al primo posto nella cosiddetta classifica avulsa, e affronta di conseguenza la compagine arrivata quarta, ovvero i puteolani. Una differenza che potrebbe rivelarsi decisiva, dal momento che i granatieri non sono hanno il vantaggio di disputare in casa, ma potrebbero anche accontentarsi di un pareggio al termine dei supplementari per conquistare la promozione.
Nonostante il meteo uggioso, come al solito lo Sporting Club è gremito di supporters, per quest’ultimo, emozionante capitolo della stagione del Cimitile.
PRIMO TEMPO
I granatieri tentano nell’immediato di sfruttare la carica dei tifosi giunti in massa sulle gradinate, ma nei primi minuti non si registrano particolari occasioni. La prima chance degna di nota e una punizione dalla distanza battuta da Sardo, con Genovese che, nonostante la traiettoria velenosa, riesce a deviare in qualche modo. I padroni di casa rispondono subito dopo con un mancino a giro all’interno dell’area da parte di Di Meo, ma Navarra è attento. Al 18′ però cambia il parziale: Sardo effettua vari slalom sul lato sinistra e crossa al centro, la sfera passa e Lucignano, con un tap-in, spedisce in rete, nonostante le proteste dei calciatori di casa che hanno reclamato a lungo per un probabile fallo su un difensore granata, che dalla tribuna sembrava esserci. Gli uomini di Galluccio provano un’immediata reazione, ma i gialloblù si difendono con attenzione e ordine. Raiola e Gaetano provano a caricarsi la squadra sulle spalle, con il club puteolano che però riesce a chiudere bene tutti gli spazi. Sul finale di frazione, il match diventa molto fisico e gli interventi sempre più duri. Termina 1-0 la prima frazione allo Sporting, con il Cimitile che, nella seconda metà di gara, dovrà provare a sfondare il muro eretto dal Rione Terra.
SECONDO TEMPO
Partono subito aggressivi i granatieri, con la conclusione violenta di Tirri e il sinistro a giro di Raiola, ma in entrambi i casi l’esito non è quello sperato. Ma, al 55′, il Cimitile riesce a siglare il goal del pari: su un corner battuto dalla destra, si avventa come un rapace Bruno Del Sorbo che, col mancino spinge il pallone alle spalle di Navarra, scatenando la festa sugli spalti dello Sporting. Il Rione Terra prova a sfruttare le palle inattive per ritornare in vantaggio, tra cui una punizione di Sardo che termina a centimetri dall’incrocio. Il goal sembra aver dato nuova energia ai padroni di casa, che spingono alla ricerca del goal della rimonta. Brivido per la tifoseria di casa all’85’, quando Migliaccio scappa sul versante sinistro e crossa in mezzo per Sardo, ma Genovese capisce tutto e intercetta. Sul capovolgimento di fronte, Gaetano riesce a servire alla perfezione Diabaka che, pur essendo libero dalle marcature, non riesce a dare forza col proprio mancino e rende facile la parata per Navarra. Nel finale altra occasione per Migliaccio, che penetra in area e scarica il sinistro, sul fondo non di molto. Successivamente è Raiola a tentare di segnare in zona Cesarini, calciando col destro dopo una combinazione con Marulli, Navarra però para in due tempi. Novanta minuti non sono bastati per decretare chi approderà in Eccellenza: saranno necessari i supplementari.
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE
Scherillo prova subito a seminare il panico, ma Del Sorbo riesce a mettere una pezza e ad evitare il peggio. Qualora il match dovesse terminare così, sarebbe il Cimitile ad avere la meglio, e ciò costringe il Rione Terra a sbilanciarsi in zona offensiva, ma i granatieri tengono bene. Al 103′, Marulli prova a sfruttare la sua freschezza, sposta la palla sul destro e calcia sul primo palo, ma il portiere puteolano devia in corner. Quest’ultimo però rimane immobile sulla conclusione successiva di Del Sorbo, che si stampa sulla traversa.
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE
Doccia ghiacciata per i granatieri al 112′, con Lucignano che viene lasciato solissimo di staccare di testa su calcio d’angolo, portando nuovamente la squadra di Pozzuoli in vantaggio. La rete scatena il nervosismo, fuori e dentro il campo, col Cimitile che tenta l’arrembaggio. Albertini sigla la rete del pari, ma la sua posizione, secondo il guardalinee, è viziata da off-side. Decisione, in questo caso, discutibile da parte dell’assistente, che provoca l’ira della tifoseria.
Finisce 2-1 allo Sporting, con i granatieri che rinunciano al sogno Eccellenza, ma che escono a testa alta tra gli applausi del pubblico.
TABELLINO
CIMITILE: Genovese, Del Sorbo (114′ Marotta), Barbarello, Bove (87′ Albertini), Sena, Tirri, Raiola, Gaetano (97′ Ricchiuti), Di Benedetto (46′ Diabaka), Di Meo, Alfieri (84′ Marulli). All. Angelantonio Galluccio
RIONE TERRA: Navarra, Lanuto (58′ Castaldo), De Vito (84′ Campolo), Cirino, Iervolino, Romano, Mennella (63′ Scherillo), Granata, Lucignano, Mari (80′ Migliaccio), Sardo. All. Ivan Faustino
MARCATORI: Lucignano 18′ e 112′, Del Sorbo 55′
AMMONITI: Barbarello, Raiola, Albertini, Ricchiuti, De Vito, Lucignano.
Dalla panchina: Galluccio, Faustino
ARBITRO: Mauro Tomei sez. Sapri
ASSISTENTI: Marco Infante sez. Battipaglia, Davide Adinolfi sez. Salerno
