Monza-Napoli: prima trasferta da Campioni d’Italia per gli azzurri. Spalletti verso un undici titolare inedito

Dopo la grande festa di domenica scorsa al Maradona, in un’altra giornata meravigliosa e da custodire nel cassetto dei ricordi indelebili, il Napoli si appresta ad affrontare il Monza per la prima trasferta da Campione d’Italia. In attesa della premiazione ufficiale, che avverrà all’ultima giornata dopo Napoli-Sampdoria e vedrà capitan Giovanni Di Lorenzo alzare al cielo di Fuorigrotta la coppa dello scudetto, sono due gli obiettivi che Spalletti e gruppo squadra si sono prefissati nel corso della cena tenutasi in zona Chiaia lo scorso mercoledì per le ultime quattro partite di questa stagione magica, vale a dire il superamento del record di 91 punti stabilito nella stagione 2017/2018 con Maurizio Sarri in panchina e la vittoria della classifica capocannonieri da parte di Victor Osimhen. Nel frattempo si programma anche il futuro, che si auspica possa essere luminoso quanto il presente. Un passo fondamentale per dare continuità al progetto sarebbe ovviamente la permanenza del grande condottiero nonché principale artefice della realizzazione di un sogno lungo 33 anni, ovvero Luciano Spalletti, il quale ha voluto passare la palla alla società riguardo a quanto avvenuto in occasione della cena di venerdì sera tra lui, il Presidente De Laurentiis e l’AD Chiavelli. Ma le sensazioni sono piuttosto incorraggianti e fanno presagire il prolungamento del contratto sino al 2025, che consisterebbe nella certificazione della piena volontà da parte di entrambe le parti di proseguire il matrimonio.

Di fronte ci sarà un Monza reduce da sei risultati utili consecutivi, tre vittorie e tre pari, e parte del gruppone di cinque squadre tra l’ottavo e il dodicesimo posto. I brianzoli sono attualmente a quota 46 punti insieme a Fiorentina, Udinese, Bologna e Torino e dunque in piena corsa per un ottavo posto che potrebbe dare accesso alla Conference League nel caso in cui la Juventus dovesse essere esclusa dalle coppe europee. Raffaele Palladino si affiderà al consueto 3-4-2-1. In porta ci sarà Di Gregorio. In retroguardia linea a tre con Marlon, Izzo e Caldirola. Nel centrocampo a quattro Ciurria e Carlos Augusto occuperanno le corsie esterne con in mediana Pessina e Rovella. In avanti Caprari e Sensi agiranno alle spalle della punta, che sarà uno tra Mota e Petagna

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui gli azzurri scenderanno in campo, si prevedono diverse novità. In conferenza stampa Spalletti ha annunciato che, in vista di queste ultime partite, l’intenzione è quella di concedere spazio a chi nel corso della stagione ha giocato meno. Il tecnico ha parlato di tre cambi a gara rispetto alla consueta formazione, eccezion fatta per Napoli-Inter che verrà affrontata con i titolarissimi. Quest’oggi tra i pali dovrebbe tornare Meret, considerato anche che in settimana Gollini è stato alle prese con un affaticamento all’adduttore. In merito alla difesa, Spalletti ha anticipato che sulla fascia destra verrà data una chance a Bartosz Bereszynski, il quale concederà dunque un turno di riposo a capitan Giovanni Di Lorenzo. Al centro, dopo che con la Fiorentina la coppia è stata Ostigard-Kim Min-Jae, stavolta dall’inizio dovrebbero esserci Rrahmani e Juan Jesus. A centrocampo verso la conferma Anguissa nella posizione di mezz’ala a destra e Lobotka in cabina di regia, mentre a sinistra potrebbe esserci spazio per Gianluca Gaetano, che si ritroverebbe a giocare la prima gara da titolare in Serie A. Al centro dell’attacco non è un dubbio la presenza di Victor Osimhen. Ai lati del nigeriano dovrebbero agire Elmas a destra e Zerbin a sinistra. Per Alessio Zerbin sarebbe l’esordio da titolare nel massimo campionato così come per Gaetano.

Probabili formazioni

Monza (3-4-2-1) Di Gregorio – Marlon, Izzo, Caldirola – Ciurria, Rovella, Pessina, Carlos Augusto – Sensi, Caprari – Petagna.  All. Palladino

Napoli (4-3-3) Meret – Bereszynski, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera – Anguissa, Lobotka, Gaetano – Elmas, Osimhen, Zerbin. All. Spalletti