Udinese-Napoli, azzurri ad un punto dal sogno tricolore: circa 75 mila tifosi tra la Dacia Arena e il Maradona per la gara che può valere il terzo scudetto

Quella dello scorso 30 aprile resterà per sempre una giornata indimenticabile, che lascerà dei ricordi indelebili nonostante il rammarico per l’esplosione “sospesa”. Ma la storia ha voluto un’altra data, prolungando i giorni di passione e attesa spasmodica in vista di un momento che sarà eterno. Nel giro di poco più di ventiquattro ore il sogno tanto agognato dovrebbe definitivamente realizzarsi, basterà un pareggio alla Dacia Arena contro l’Udinese per dare il via ai festeggiamenti. Ma esiste anche la possibilità che il Napoli acquisisca la matematica certezza del tricolore nell’albergo di Udine, infatti, nel caso in cui la Lazio non dovesse battere il Sassuolo, il destino sarebbe già compiuto e domani sera gli azzurri scenderanno in campo da Campioni d’Italia.

Saranno tredicimila circa i tifosi partenopei sugli spalti della Dacia Arena, con Udine che per un giorno si appresta a diventare una piccola Napoli, tenendo conto anche della folta presenza di emigrati napoletani in Friuli. Inoltre ha riscosso grande successo la splendida iniziativa della SSC Napoli, che, in accordo con la Prefettura, ha deciso di aprire lo stadio Diego Armando Maradona e trasmettere Udinese-Napoli al suo interno tramite dei maxischermi che verranno posizionati a bordo del perimetro di gioco. Ci sarebbero voluti quattro Maradona per far entrare tutti coloro che avrebbero voluto esserci, ma, così come domenica scorsa, saranno molteplici gli stadi virtuali che si verranno a creare, non soltanto tra le strade di Napoli e provincia ma anche in vari angoli d’Italia e del Mondo, perché i tifosi del Napoli sono ovunque e non saranno certo i volantini di pessimo gusto circolati negli ultimi giorni ad impedire loro di manifestare la propria appartenenza anche lontano da casa.

Napoli che si troverà ad affrontare un’Udinese attualmente tredicesima in classifica a quota 42 punti e determinata a posizionarsi tra le prime dieci. I friulani sono una squadra fisica, molto ben organizzata e abile nelle ripartenze, che a più riprese si è palesata un osso duro per le big. Sottil si affiderà il suo consueto 3-5-1-1. In porta ci sarà Silvestri. In difesa andranno a comporre il trio Becao, Bijol e Perez. Nel centrocampo a cinque Ehizibue ed Udogie agiranno sugli esterni con in mezzo Samardzic, Walace e Lovric. In avanti certo del posto Pereyra, che agirà a supporto di uno tra Nestorovski e Beto, quest’ultimo in dubbio perché reduce da infortunio.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti dovrebbe confermare la formazione schierata contro la Salernitana. Tra i pali ci sarà Meret. In difesa pressoché certa la linea a quattro con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro ed Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo non da escludere l’ipotesi che Elmas possa subentrare a Piotr Zielinski nella posizione di mezz’ala a sinistra, mentre non è in discussione la presenza di Frank Anguissa a destra e di Lobotka in cabina di regia. In attacco, visto che Politano non è ancora recuperato a pieno regime, scontato il tridente con Lozano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.

Probabili formazioni

Udinese (3-5-1-1) Silvestri – Becao, Bijol, Perez – Ehizibue, Samardzic, Walace, Lovric, Udogie – Pereyra – Nestorovski. All. Sottil

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti