Questa sera al Santiago Bernabeu ci sarà la grande sfida tra il Real Madrid dell’ex Ancelotti e il Napoli di Mazzarri alla sua seconda gara dal ritorno sulla panchina degli azzurri. Mazzarri ironicamente l’ha definita “un’amichevole” nel post partita di Atalanta Napoli, ma il match della quinta giornata del girone C di Champions League può paradossalmente essere decisiva ai fini del girone. Infatti se il Napoli dovesse riuscire nella titanica impresa di strappare la vittoria in terra spagnola sarebbe aritmeticamente qualificato per gli ottavi di finale, mentre in caso di pareggio o sconfitta dovrebbe guardare all’altra gara del girone tra lo Sporting Braga e l’Union Berlin.
Gli azzurri si presentano a questa sfida con una defezione importante sulla fascia sinistra, infatti Mazzarri dovrà subito cercare di capire chi dei giocatori in rosa si adatta meglio al ruolo di terzino sinistro viste le assenze di Mario Rui e di Olivera, o magari potrebbe pensare nell’ipotesi più remota ad una linea di difesa a tre, anche se davvero molto improbabile. Recuperato invece Osimhen che potrebbe partire ancora dalla panchina se non dovesse aver ancora nelle gambe i novanta minuti.
Assenze molto importanti anche per la squadra di Carlo Ancelotti che dovrà rinunciare sia a Courtios che a Kepa e si affiderà a Lunin a difesa dei pali. Saranno assenti anche Vinicius, Modric e Camavinga nei galacticos e questo è sicuramente un fattore positivo per il Napoli anche se resta la montagna da scalare.
La gara potrà dare ulteriori indizi sul Napoli che Walter Mazzarri vuole vedere e che in parte si è già potuto ammirare a Bergamo soprattutto nella prima metà di gioco, nella quale gli azzurri hanno saputo essere una squadra corta e soprattutto hanno mostrato atteggiamento aggressivo e propositivo nel recupero palla alto, uno dei fattori principali che ha portato l’anno scorso Luciano Spalletti e i suoi ragazzi sul tetto d’Italia. Sarà importante capire anche ciò che Walter Mazzarri ha pensato per fermare Bellingham, attualmente tra i giocatori più in forma al mondo e capace di essere determinante anche con una singola giocata. Certo è che gli azzurri non dovranno fare calcoli ma dovranno scendere in campo determinati e vogliosi di ripetere la gara d’andata che è stata tra le migliori della stagione per atteggiamento, pur facendo attenzione a quei dettagli che costarono la sconfitta per 3-2. Insomma, è un’altra storia, un’altra occasione per continuare la risalita dopo un inizio difficile, contando sull’amore delle migliaia di tifosi che domani sera saranno presenti allo stadio per spingere il Napoli verso un’impresa.
PROBABILI FORMAZIONI
REAL MADRID (4-3-1-2) – Lunin; Carvajal, Nacho Fernandez, Rudiger, Mendy; Valverde, Ceballos, Kroos; Bellingham; Joselu, Rodrygo. All.: Ancelotti.
NAPOLI (4-3-3) – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Juan Jesus; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All.: Mazzarri.
