Torino-Napoli 3-0: azzurri totalmente allo sbando. Sconfitta umiliante

Allo stadio Olimpico Grande Torino si sfidano Torino e Napoli, gara valevole per la diciannovesima giornata di Serie A. Gli azzurri si apprestano ad affrontare la compagine guidata da Ivan Juric con l’obiettivo di aprire il 2024 ritornando alla vittoria, che manca dalla partita disputata lo scorso 16 dicembre al Maradona contro il Cagliari. La trasferta in terra piemontese rappresenta una ghiotta occasione per fare un balzo in classifica e accorciare il distacco dalla zona Champions, infatti i tre punti consentirebbero al Napoli di portarsi a due lunghezze dal quarto posto occupato dalla Fiorentina. Dopo i tanti impegni ravvicinati, Torino-Napoli è la prima partita in vista della quale c’è stata la classica settimana tipo a disposizione da quando Mazzarri è subentrato a Garcia. L’auspicio è che questo fattore possa aver aiutato e faccia sì che si inizino ad intravedere passi in avanti dal punto di vista della condizione fisica. Ma c’è da fare i conti con l’emergenza, infatti tra infortuni e Coppa d’Africa sono in totale ben sei le assenze a cui il Napoli deve far fronte: Osimhen, Anguissa, Olivera, Meret, Natan e Ostigard.

PRIMO TEMPO

Riguardo all’undici titolare azzurro, Mazzarri conferma le previsioni della vigilia. Tra i pali c’è Gollini. In retroguardia il quartetto vede capitan Di Lorenzo occupare la corsia di destra, la coppia composta dagli unici due centrali a disposizione, vale a dire Rrahmani e Juan Jesus, e Mario Rui sulla fascia sinistra. Per quanto concerna il centrocampo, a prendere il posto di Anguissa è Cajuste, che va a comporre il terzetto insieme a Lobotka e Zielinski. In attacco Raspadori ha ancora una volta la meglio nel ballottaggio con Simeone. Dunque a formare il tridente offensivo c’è l’ex Sassuolo nella posizione di centravanti con Politano e Kvaratskhelia ai suoi lati.

Sin dai primi minuti ad avere in mano le redini del gioco è il Torino, dinanzi ad un Napoli remissivo, molle e compassato. Al 21′ i granata vanno ad un passo dal vantaggio, con Bellanova che va a premiare l’inserimento al centro dell’area di Vlasic, che a pochi passi dalla porta spedisce alto. Quattro minuti più tardi Raspadori si divora un gol praticamente fatto, l’ex Sassuolo riceve un cross da Di Lorenzo e a tu per tu con Milinkovic si fa ipnotizzare dall’estremo difensore lasciando partire una conclusione debole. Al minuto 43 il Torino si porta avanti: sugli sviluppi di una punizione battuta da Ilic, il pallone arriva a centro area e la deviazione di Zapata favorisce Sanabria, che stoppa e spedisce in porta.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa Mazzocchi, appena entrato al posto di Zielinski, si fa espellere per un’entrata durissima ai danni di Lazaro. Il Torino sfrutta subito la superiorità numerica e trova il raddoppio con Vlasic, che spedisce la sfera all’angolino con un sinistro da fuori area. In seguito il Napoli perde definitivamente la bussola e i granata sembrano poter dilagare. Al 66′ i padroni di casa trovano anche il 3-0, con Buongiorno che, su un calcio d’angolo battuto da Lazaro, salta più in alto di tutti e Gollini non riesce ad evitare che la palla entri in porta. Napoli totalmente allo sbando. Gli azzurri sembrano non essere scesi in campo, una prestazione che è lo specchio di una crisi sempre più nera, uno scenario sulla base del quale è ormai davvero complicato intravedere spiraglio di luce in fondo al tunnel.

Il 2024 azzurro si apre dunque nel peggior modo che si potesse immaginare, con l’ennesima caduta rovinosa di una stagione balorda. Difficile trovare le parole per descrivere il Napoli visto in quel di Torino, che lascia la drammatica sensazione che in questa annata post terzo scudetto davvero non ci sia limite al peggio.

TABELLINO

Torino (3-4-1-2) Milinkovic-Savic; Djidji (78′ Sazonov), Buongiorno, Rodriguez, Bellanova, Ricci, Ilic (90′ Gineitis), Lazaro, Vlasic (90′ Karamoh), Sanabria (90′ Seck), Zapata (78′ Pellegri). A disposizione: Gemello, Popa, Zima, Pellegri, Vojvoda, Tameze, Linetty.  All. Juric

Napoli (4-3-3) Gollini – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (59′ Zerbin) – Cajuste (77′ Gaetano), Lobotka, Zielinski (46′ Mazzocchi) – Politano (67′ Lindstrom), Raspadori (59′ Simeone), Kvaratskhelia. A disposizione: Contini, Idasiak, Demme, D’Avino, Zanoli. All. Frustalupi

Marcatori: 43′ Sanabria (T), 52′ Vlasic (T), 66′ Buongiorno (T)

Ammoniti: 37′ Zielinski (N), 61′ Juan Jesus (N)

Espulsi: 51′ Mazzocchi (N)

Arbitro: Maurizio Mariani