Napoli-Barcellona 1-1: Osimhen risponde a Lewandowski. Inizia con un pari l’avventura di Calzona

Il Maradona è pronto nuovamente a tremare al grido “The Champions” in questa notte tanto insidiosa quanto attraente, poiché stasera il Napoli affronterà il Barcellona di Xavi Hernandez per l’andata degli ottavi di Champions League. Il periodo degli azzurri è tutt’altro che luminoso, dal momento che, in seguito alla cocente sconfitta contro il Milan e il pari agguantato all’ultimo contro il Genoa, è giunta anche la decisione di esonerare Walter Mazzarri, sostituito dal C.T. della Slovacchia Francesco Calzona. Proverbialmente parlando, la prima panchina è indimenticabile, ma il tecnico ha scelto di raccogliere una squadra campione d’Italia totalmente allo sbando pochi giorni prima di uno dei match chiave della stagione, contro un avversario temibile e blasonato come i blaugrana. Una decisione che certamente lascia ben immaginare il carattere deciso e sicuro di Calzona, che anche in conferenza ha dichiarato di “non firmare per un pareggio”. Non va dimenticato tuttavia l’enorme tasso tecnico dei catalani, imbattuti nelle ultime quattro in Liga. Dunque, vincere quest’oggi, oltre a essere fondamentale in vista del passaggio del turno, potrebbe rappresentare la chiave di volta dei partenopei per cercare di riacquisire fiducia e rimettersi in carreggiata anche in campionato.

PRIMO TEMPO

Nei primi minuti il Barcellona espone perfettamente il suo gioco e attacca con insistenza, costringendo il Napoli a restare rintanato nella propria metà campo. Il primo brivido per i partenopei arriva all’8′, con il mancino di Yamal che Meret respinge in malo modo, dando un’ulteriore possibilità a Gundogan, ma alla fine la retroguardia azzurra riesce a sventare il pericolo. Poco dopo è Meret a evitare il vantaggio degli ospiti in due occasioni, prima con un intervento di riflesso su una zampata di Lewandowski, poi con un volo strepitoso su una botta da fuori di Gundogan. Il Barcellona gestisce bene il possesso palla, tentando poi di sorpendere i padroni di casa con la rapidità di Cancelo e Yamal, ma gli azzurri, pur con qualche difficoltà, tengono botta. Nel finale di primo tempo, la compagine di Calzona sembra più convinta dei propri mezzi, e spesso prova a rendersi insidiosa con dei cross in area indirizzati principalmente a Victor Osimhen, il quale però viene sempre chiuso o anticipato. La prima metà di gara dunque si conclude a reti inviolate, col Napoli che nuovamente mostrare nel secondo tempo l’atteggiamento visto negli ultimi minuti per provare a sbloccare la gara.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un Napoli più pimpante, che cerca di innescare Osimhen con dei filtranti interessanti, ma il nigeriano spesso è pescato in posizione di off-side. A poco a poco però il Barcellona ritrova compattezza, e al 60′ il parziale cambia: Pedri cerca e trova Lewandowski, il quale controlla in area, protegge la sfera e la spedisce col destro a fil di palo. Gran giocata del polacco, alla sua seconda marcatura in questa edizione della Champions League. Nonostante il goal subito, il Napoli non si scoraggia, e alza il suo baricentro a caccia del pari, costruendo anche qualche manovra interessante. Alla fine, la caparbietà degli azzurri viene premiata, e Osimhen, servito da Anguissa, elude la marcatura di Martinez col fisico, si gira e trova il pareggio col destro, facendo esplodere il Maradona. La rete del numero nove, oltre ad aver infiammato la tifoseria, sembra aver galvanizzato anche i giocatori in campo, che adesso pressano in gran numero costringendo spesso all’errore i blaugrana. Il match si conclude con la conclusione a giro di Gundogan che, fortunatamente per Meret, termina di centimetri sul fondo. Termina 1-1 al Maradona, con i due bomber a segno e col discorso qualificazione che viene rimandato al 12 marzo.

TABELLINO

RETI: 60′ Lewandowski, 75′ Osimhen

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (68′ Traorè); Politano (76′ Raspadori), Osimhen (76′ Simeone), Kvaratskhelia (68′ Lindstrom). All. Calzona.

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Koundé, Araujo, Inigo Martinez, Cancelo; Gündogan, Christensen (86′ Romeu), De Jong; Yamal (80′ Raphinha), Lewandowski, Pedri (86′ Joao Felix). All. Xavi.

ARBITRO: Zwayer (GER) – VAR: Dankert (GER)

AMMONITI: De Jong, Martinez, Christensen

ESPULSI: