Manca sempre meno all’ultimo esito di questo spettacolare campionato di Serie B 2023/24, solo pochi giorni e poi scopriremo quale sarà la terza ed ultima formazione neopromossa in Serie A. Venezia e Cremonese sono le due finaliste di questi Play-Off ricchi di pathos e di emozioni, ma le più belle sono ovviamente riservate a questo doppio atto finale.
Le due squadre hanno disputato una stagione fin qui ottima, terminando rispettivamente al terzo e al quarto posto, giocandosi la promozione diretta fino alle ultime giornate, prima che Parma e Como avessero la meglio. Il Venezia è stato protagonista grazie a un gioco gradevole e volto all’attacco, basti pensare che i lagunari hanno concluso la regular season con il miglior attacco (69 reti fatte) e Joel Pohjanpalo capocannoniere (con 22 reti realizzate). Non è un caso che Paolo Vanoli, allenatore e condottiero di questa squadra, sia finito nei radar di alcuni importanti Club di Serie A, su tutti il Torino che lo segue da tempo e lo considera per il post-Juric; la Cremonese, al contrario, ha dato una svolta alla sua stagione con l’arrivo in panchina di Giovanni Stroppa che ha dato equilibrio e organizzazione ad una squadra che quest’anno era partita male, e che ha invece concluso con la miglior difesa del campionato (solo 32 le reti subite), affidandosi quindi ad un’efficace solidità difensiva e lasciando le chiavi dell’attacco a quello che è ormai un vero portento della categoria, Massimo Coda che ha concluso la stagione regolare con 16 realizzazioni personali.
La finale si deciderà in una tesissima doppia sfida, l’andata si terrà a Cremona Giovedì 30 Maggio mentre il ritorno a Venezia Domenica 2 Giugno. In caso di parità alla fine dei 180 minuti di gioco non sono previsti né supplementari né tantomeno rigori, ma sarà promossa la miglior classificata nella stagione regolare, in questo caso il Venezia che ha conquistato 70 punti contro i 67 degli avversari: i grigiorossi hanno di conseguenza una sola possibilità per tornare in A dopo un anno di assenza, fare un goal in più degli avversari.
Non ci resta che attendere una manciata di giorni e 180 minuti da vivere con il fiato sospeso, perché come abbiamo avuto modo di vedere nel drammatico finale dell’anno scorso, i Play-Off sono imprevedibili ed è tutto in bilico fino all’ultimo secondo. 180 ultimi minuti e poi scopriremo chi raggiungerà Parma e Como nell’élite del calcio italiano.
