Dopo la sosta per le nazionali, torna in campo la serie A, e con la serie A il Napoli di Conte che ospita il Lecce in una sfida tutta del sud Italia. Con Lobotka ancora ai box – e Gilmour pronto a mettersi ancora in luce a centrocampo -, l’allenatore salentino – che ha cominciato la sua carriera da calciatore proprio vestendo la maglia del Lecce – perde Spinazzola poco prima dell’inizio, e rivoluziona l’attacco. In avanti l’unica conferma è Romelu Lukaku; ai lati, invece, chance dal primo minuto per Neres e Ngonge, pronti a dar man forte all’attacco. Con all’orizzonte lo sguardo attento anche a quello che accadrà tra Juventus e Inter, gli uomini di Conte hanno l’opportunità di allungare momentaneamente alla testa della classifica, e di sperare in un risultato che possa tranquillizzare il Napoli in vista della trasferta prevista a Milano, nel turno spezzettato e infrasettimanale.
PRIMO TEMPO
Nonostante non ci siano grandi conclusioni nei primi quindici minuti, le due squadre lasciano intendere il proprio copione di gioco. Gotti non rinuncia a incoraggiare i suoi nel palleggiare e nel farla girare velocemente, affidandosi magari alle accelerazioni di Banda. Gli azzurri provano a spaventare la porta di Falcone al 13′: ripartenza rapida, con Anguissa che serve Ngonge; il belga si accentra e conclude, trovando la risposta a terra dell’estremo difensore. Tanto possesso palla per la formazione ospite, che prova a gestirla aspettando il varco giusto. Il Napoli, dal canto suo, non rinuncia ad attaccare impostando spesso sugli esterni: al 25′, Neres viene servito largo, scambia con Gilmour e rientra calciando col destro. La conclusione però è troppo debole, e non crea particolari problemi a Falcone. Un minuto dopo al Napoli viene annullato il vantaggio. Neres cambia lato per Di Lorenzo, che la rimette nell’immediato al centro. Sulla conclusione di Ngonge, Falcone compie un mezzo miracolo, ma nulla può su quella di Olivera che diventa un assist per il capitano. Peccato che il ventidue è oltre la linea dei difensori sulla conclusione del compagno uruguagio.
Sebbene annullata la rete dell’ipotetico vantaggio, gli azzurri trovano nuova linfa vitale: al 28′ un cross dalla sinistra pesca la testa di McTominay, che incorna indirizzando però troppo alto sulla traversa. Quattro minuti dopo è ancora lo scozzese a farsi vedere: è per l’ex United il pallone in profondità servito da Gilmour in area, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Al 34′, ghiotta occasione per gli uomini di Gotti: su un corner dalla destra svetta alto Baschirotto, che schiaccia di testa costringendo Meret ad una risposta prodigiosa. Enorme rischio per gli azzurri, con l’avviso di dover tenere sempre elevata la concentrazione contro un Lecce che tutto vuol essere meno che vittima sacrificale. La reazione del Napoli è affidata all’iniziativa di Ngonge: riceve palla sulla trequarti e calcia; la deviazione avversaria diventa un assist per Lukaku, che impatta male il pallone e spreca da buona posizione al minuto 37. Il Lecce, bravo a ripartire ma anche bravo a compattarsi, concede pochi spazi al Napoli. Gli azzurri sono così costretti a provarci dalla distanza, e al 42′ Ngonge si mette in risalto, ancora una volta rientrano e calciando potente verso la porta; Falcone risponde presente, e devia in angolo lo spunto buono del belga. L’ultimo squillo dei primi quarantacinque di gioco è affidato a Banda: spunto personale dell’esterno di Gotti, che si accentra sulla trequarti e calcia però lontano dallo specchio.
SECONDO TEMPO
La seconda parte dell’incontro comincia non diversa dalla prima, con ritmi piuttosto lenti e squadre che si annullano battagliando principalmente a centrocampo. Giallorossi bravi a fare densità in fase di non possesso, non concedendo al Napoli l’opportunità di far male. Al 55′, Lukaku spreca ancora una buona chance: cross dalla sinistra, sponga di Buongiorno e girata scoordinata del belga a pochi passi dalla porta. Scattata l’ora di gioco, episodio che può svoltare l’incontro: Politano anticipa Banda di testa in area, scontro tra i due, ma nessun calcio di rigore sanzionato per gli azzurri. Tanti dubbi sul contatto, ma il Var non concede il penalty dagli undici metri. I salentini spaventano, invece, al 68′: cross di Banda dalla sinistra e deviazione di Buongiorno verso la propria porta; Meret attento a battezzare di poco sopra la traversa. Conte lancia nel mucchio Kvara e Raspadori rinunciando, oltre a Neres, anche a Gilmour. Un minuto dopo, al 73′, gli azzurri vanno avanti! Corner dalla destra di Politano, stacco di McTominay e tap-in vincente di Di Lorenzo; a poco serve la risposta di Falcone che stavolta deve arrendersi all’uno a zero del capitano. Tre minuti più tardi gli azzurri sfiorano il raddoppio: lancio di Buongiorno sui piedi di Lukaku, appoggio a Raspadori e conclusione che non inquadra lo specchio.
La risposta degli uomini di Gotti è affidata a Krstovic: al 79′ l’attaccante ci prova dalla lunga distanza, palla potente, e neanche di molto a lato dalla porta difesa da Meret. Adesso i giallorossi si sbilanciano, dando occasione al Napoli di colpire in ripartenza: Raspadori è impreciso sull’ultimo passaggio a Kvara, a dieci dalla fine; segno di quanto i salentini stiano alzando il baricentro, nel tentativo quasi disperato di strappar punti al Maradona. All’85’ è brivido per i partenopei: Krstovic serve nello spazio Dorgu, palla al centro per Rebic e salvataggio importante di Di Lorenzo. Ultimi minuti di gioco in cui la squadra allenata da Conte è messa alla prova dagli arrembaggi finali del Lecce, che provocano i fischi di paura del Maradona, ma non incidono sulla sfida. Al triplice fischio, gli azzurri collezionano la quarta vittoria consecutiva, certificando il primo posto e sventando il pericolo “squadra piccola”.
TABELLINO
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour (72′ Raspadori), McTominay; Neres (72′ Kvaratskhelia), Lukaku (85′ Folorunsho), Ngonge (57′ Politano); all. Conte
Lecce: Falcone; Pelmard, Baschirotto, Gaspar, Dorgu; Pierotti (84′ Oudin), Ramadani, L. Coulibaly (77′ Ante Rebic), Rafia (69′ Pierret), Banda (69′ Sansone); Krstovic; all. Gotti
Marcatori: 73′ Di Lorenzo
Note: ammoniti Ngonge, Di Lorenzo, Pierotti, Olivera, Ante Rebic; recuperi: 2′-4′
Arbitro: Paride Tremolada
FOTO: SSC NAPOLI
