Terminata poco fa sul punteggio di zero a uno a favore degli uomini di Palumbo, la gara tra Portici e Quarto è stata piuttosto a senso unico. Col cambio in panchina avvenuto in settimana – l’arrivo di Roberto Carannante e l’esonero di Gaetano Perrella – la società auspicava una reazione caratteriale e di orgoglio da parte dei propri calciatori, per dare una scossa e una sterzata importanti alla classifica. Tuttavia, è bastato un rigore di Romano alla mezz’ora per abbattere i vesuviani tra le mura amiche del “San Ciro”. Il rimpianto è che gli azzurri hanno disputato una buona fine di primo tempo, rispondendo al vantaggio della formazione in divisa bianca grazie alle iniziative di Marotta prima – tre minuti dopo, il tentativo al volo si è spento alto -, e con Navas dopo, col provvidenziale intervento di Creuso.
Nella ripresa, però, il Quarto ha definitivamente ammattito i padroni di casa, sfiorando in più di una occasione il raddoppio. Di Gennaro ci prova al volo, col pallone che finisce di poco a lato (48′), e poi la scena se la prende ancora tutta Romano: alla serpentina personale al 67′, che disorienta mezza difesa, manca soltanto la ciliegina sulla torta. Il diagonale di Sammarco sui cui è miracoloso Landi (73′), e la chance di Sanguineti per chiuderla nell’extra-time dei sei minuti di recupero, rendono stretto il punteggio della squadra allenata da Palumbo. Gli ospiti danno una sterzata alle due sconfitte consecutive (contornate da due soli pari) nelle ultime quattro. Per il Portici, invece, continua il momento buio, e le sconfitte nelle ultime quattro gare salgono a quota tre. Gli azzurri mancano nell’atteggiamento, e perdono la gara prima mentalmente che fisicamente; il mancato guizzo d’orgoglio e la fame del Quarto fanno il resto – condito dal nervosismo di Castagna e l’ingenuità di Carrotta, protagonisti entrambi di due espulsioni. Tutto questo, però, per svoltare la stagione resta troppo poco. E Carannante è chiamato, ancor prima che ad infondere i propri princìpi di gioco, a rispolverare corsa, qualità ed orgolgio dell’indossare la maglia azzurra. L’incognità è il tempo, ma di questo la società ne sarà ben consapevole.
TABELLINO
Portici (4-3-3): Landi; Navas, Borrelli, Alfano (92′ Francese), Schettino; Zullo (64′ Cefariello), Castagna, Carrotta; Marotta (68′ Corbisiero), Lepre, Tagliamonte (46′ Mancini); all. Carannante
Quarto (3-5-2): Creuso; D’Alessandro, D’Ascia, Tartaglione; Reita (54′ Tribuno), Franzese (54′ Visconti), Conte (86′ Longobardi), Di Gennaro, Dommarco; Romano, Grasso (81’Sanguineti); all. Palumbo
Marcatori: 30′ Romano (R)
Note: ammoniti Castagna, Lepre, Franzese, Navas, Di Gennaro; espulsi Iervolino (Direttore Sportivo Portici, ndr), Carrotta, Castagna; recuperi: 1′-6′
Arbitro: Di Lallo di Torre Annunziata
FOTO: PORTICI 1906
