Il Napoli batte la Roma di Claudio Ranieri al “Diego Armando Maradona” e difende il primato in classifica dagli agguati delle contendenti, soprattutto Atalanta e Inter. Al termine della gara decisa dal goal di Romelu Lukaku, il tecnico azzurro Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa:
Dopo Empoli aveva detto di essere preoccupato per qualcuno che aveva guardato l’alta classifica. A che punto siete dal punto di vista della consapevolezza?
“Dobbiamo guardare noi stessi e non gli altri, abituarci ad avere dei paraocchi. Abbiamo un percorso da fare e a me interessa sapere che stiamo crescendo. Ad Empoli avevo detto di aver sentito un po’ di pressione, anche da questo punto di vista stiamo facendo degli step in avanti. A me oggi la squadra è piaciuta, perché abbiamo avuto il controllo della partita contro una squadra che non sta facendo bene, ma che ha comunque un grande spessore. Spero che Ranieri possa trovare il rimedio, ma guardiamo a noi. Dobbiamo essere più cinici e imparare a gestire meglio gli ultimi quindici minuti”.
Cosa ha detto a Romelu Lukaku?
“Dobbiamo andare con più convinzione. Sono contento per lui, perché è un ragazzo fin troppo buono e sente una grande responsabilità nei confronti del Napoli, dei tifosi e anche nei miei. Ma sono contento anche di tutti gli altri, a dimostrazione che siamo tutti importanti”.
Ha percepito pressione per il sorpasso di Atalanta e Inter?
“Avremmo dovuto sentire la pressione sin dal primo minuto, ma ho detto i ragazzi di non guardare la classifica. Certo, gli ultimi quindici minuti abbiamo avuto un po’ d’ansia, ma sono degli step di crescita che stiamo facendo insieme. Dobbiamo pensare con un’unica testa”.
Cosa pensa della classifica?
“La classifica dimostra che il lavoro sta pagando. Prima della partita c’erano davanti a noi due squadre che hanno vinto campionato e Europa League. Loro hanno il tempo a favore, ma noi guardiamo noi stessi”.
