Esclusiva CNP – Mario Elveti del Saviano si racconta: “Lasciare San Vitaliano è stata una scelta obbligata. Sul Saviano…”

Nella giornata di oggi, Giovedì 23 Gennaio, il nuovo acquisto del Saviano ed ex capocannoniere stagionale del San Vitaliano, Mario Elveti, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni in cui ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare San Vitaliano e del perché ha deciso di scegliere una piazza come Saviano.

Il San Vitaliano, come tu sai, a breve dovrà affrontare delle gare che saranno importanti per il prosieguo della stagione corrente. Come mai hai deciso di abbandonare il club, a cui tra l’altro eri molto legato, proprio in questo momento critico?

“Con il San Vitaliano c’è sempre stato un rapporto di stima, ho lasciato tanti amici lì e ho lasciato un presidente a cui volevo e voglio ancora un bene dell’anima. Purtroppo, come spesso succede nel calcio, capita che accadano delle cose che possano spingere i calciatori ad andare altrove anche se si trovano bene in un posto. Nel mio caso, il cambio di allenatore ha portato a ciò. Conoscevo mister Luigi Mele sin dai tempi di Alvignano e purtroppo non ho mai avuto un grande rapporto con lui. Poi con l’arrivo di Ciro Quaranta, che gioca nel mio stesso ruolo, ho iniziato a perdere spazio e a finire ai margini della rosa. Ho dovuto prendere questa decisione a malincuore, ma l’ho dovuto fare per preservare la mia carriera.” 

Cosa ti ha spinto a scegliere come nuova tappa della tua carriera Saviano? 

“Sono tante le squadre che mi hanno cercato dopo che ho rescisso il mio contratto con il San Vitaliano. Ho deciso di andare a Saviano perché ho trovato un ambiente stupendo e perché sapevo che avrei ritrovato Giuseppe Giuliano. Giuliano è un calciatore con cui ho un legame molto stretto e con cui ho avuto l’onore di giocare quando ero a San Vitaliano. Appena sono arrivato sono stato accolto bene dal club, i dirigenti mi hanno addirittura fatto i complimenti per il gol che segnai contro di loro.”

Hai detto che il Saviano non era l’unica squadra che ti ha cercato. Quali sono le altre?

“Come ho detto in precedenza c’erano diverse squadre su di me. Mi ha cercato il Villa Literno (squadra del girone A di Promozione), la Viribus Unitis 100 (squadra del girone B di Promozione) ed il Mondragone (squadra del girone A di Prima Categoria). Con loro (riferendosi al Mondragone) avrei dovuto fare un provino ma poi è arrivata l’offerta del Saviano e non sono più andato.”

A San Vitaliano hai passato una stagione e mezzo piena di emozioni e di ricordi memorabili. Quali sono i ricordi che ti porterai da quell’esperienza?

“Beh, il San Vitaliano è una squadra molto speciale per me. Ho fatto parte di un gruppo spettacolare e speciale e lì ho stretto tante amicizie. Il ricordo più bello con la maglia gialloblù è sicuramente il gol segnato al Lions Grotta. Quel gol fu decisivo per la nostra stagione e portò tre punti fondamentali per la corsa salvezza.”

C’è un compagno di squadra con cui avevi legato molto durante il tuo periodo a San Vitaliano?

“La risposta è facile, Emiliano AngieriÈ uno dei compagni di squadra a cui sono stato più legato nel corso della mia esperienza a San Vitaliano. Ci sono rimasto male quando in estate ha deciso di andare a Baiano. Però devo dire che insieme a lui ce ne sono tanti altri.”

Questo campionato è uno dei più combattuti degli ultimi anni. Secondo te chi la spunterà e riuscirà ad andare in Eccellenza?

“È un campionato veramente tosto, sono tante le squadre che potrebbero vincerlo. Secondo me però le favorite sono tre e sono il Cimitile, il Castelpoto e l’Alta Hirpinia. Una di queste tre squadre potrà vincere il campionato. Chi? Non saprei dirtelo, sono tutte e tre fortissime.”

Il Saviano è attualmente al dodicesimo posto, in piena zona play out e ad una lunghezza dalla salvezza diretta. È evidente che servirà il miglior Mario Elveti per conquistare l’obiettivo stagionale. Quanti gol ti sei prefissato di fare?

“All’inizio dell’anno feci una scommessa con mister Castaldo. Lui mi disse che voleva da me 12 gol. Ora sono a 7 reti stagionali e sono motivato più che mai a raggiungere e a superare l’obiettivo che mi ha dato il mister. Sono sicuro che con i miei gol porterò alla salvezza il Saviano. Inoltre spero vivamente che si salvi il San Vitaliano, come ho detto prima è una società a cui sono legatissimo e a cui voglio un mondo di bene.”