Il protagonista azzurro – Prestazione da rivedere contro l’Udinese, solo McTominay va oltre la sufficienza

Secondo pari consecutivo per il Napoli, dopo Roma, anche con l’Udinese il match degli azzurri termina col risultato di 1-1. Il tutto inoltre, con un copione che sembra assomigliarsi parecchio nelle due partite: azzurri in vantaggio ma non convincenti e pareggio della squadra avversaria che poi non viene ribaltato. Se all’Olimpico però gli azzurri avevano subito il pari nel finale, contro i friulani la squadra di Conte ha avuto tutto il tempo necessario per riportare la serata a proprio favore, visto che il gol di Ekkelenkamp è arrivato al minuto 40. Purtroppo, però, per i tifosi napoletani, anche chi ha avuto modo di spaccare l’incontro entrando dalla panchina, non ha fatto quanto richiesto dal mister. L’undici titolare inoltre, ha convinto in pochissimi effettivi. Forse solo Di Lorenzo e Rrahmani insieme a Neres avrebbero potuto raccogliere un voto positivo a fine gara, loro tre più McTominay che per oggi racconta una storia a sé. Infatti, l’unico che è sembrato meritevole di elogio nella fredda serata del ‘Maradona’, è stato proprio lo scozzese classe ’96. Oltre a segnare la sola rete della gara, il numero 8 è anche l’unico dell’organico azzurro a sembrare davvero in forma, oltre ad essere il più pericoloso della banda Conte. Proprio McTominay infatti, si era già reso pericoloso con un inserimento arrivato prima del gol e nella ripresa aveva fatto sussultare i tifosi bianconeri con un bel tiro da fuori, finito alto di pochissimo. Non proprio occasionissime che hanno impegnato il portiere avversario, ma le uniche degne di nota in una serata dove il Napoli ha prodotto davvero poco. Inoltre, lo stato di forma degli stessi Anguissa e Lobotka ha preoccupato il pubblico di fede napoletana, con mister Conte che infatti ha sostituito poi entrambi nella gara giocata contro i friulani. Lì in mezzo forse, nelle prossime partite potremmo vedere nuovi giocatori inseriti nella formazione titolare mentre appunto McTominay, potrebbe continuare a rappresentare un punto di forza della mediana. Per come ha giocato la squadra partenopea nell’ultimo match, all’ex Manchester United vanno fatti i complimenti. Se la squadra non aiuta, lui è capace quanto meno di essere una spina nel fianco costante per la difesa degli ospiti.

Credit: sscnapoli.it