Napoli quest’anno è capace di stupire nel bene, ma anche nel male. Se da un lato perde contro Pistoia e Cremona diventando quasi la vittima sacrificale di questa A1, dall’altro dopo aver battuto Brescia alla Fruit Village Arena, mette sotto anche Bologna. Adesso, grazie alle sconfitte delle altre concorrenti alla lotta salvezza, Napoli è assolutamente di nuovo in gioco.
Serata che inizia nel migliore dei modi con gli azzurri che mettono dentro un buon numero di tiri, soprattutto di triple, dando l’impressione quanto meno di potersela giocare contro la prima della classe. Il primo quarto finisce pari e così anche il secondo grazie ad una magia di Belinelli sulla sirena. La squadra di Valli torna negli spogliatoi tra gli applausi di un pubblico che capisce il momento ed anche la voglia messa in campo dai propri beniamini.
Dopo la ripresa però, arriva la sorpresa. Napoli che gioca contro una squadra sì stanca, ma anche con una panchina lunghissima a disposizione, continua a difendere letteralmente con le unghie e con i denti. Tra i protagonisti della fase passiva, ecco Egbunu e Woldetensae, mentre lì davanti Pangos ricorda a tutti del perché del suo passato in NBA. La serata però, conclusasi con un bel 93-88 per i napoletani, è principalmente di due scatenati protagonisti (finalmente) del nuovo Napoli, ma anche di quello della passata Coppa Italia: Zubcic e Pullen.
Il georgiano mette a segno 25 punti ma è il classe ’90 croato a risultare inarrestabile e finire a quota 25 con 1 assist e 5 rimbalzi. Il Napoli Basket non getta la spugna ed anzi, domenica prossima a Scafati tenta un allungo importante sulle ultime file.
Fonte foto: Legabasket.it
