Esclusiva CNP – Falco Fioravante del Città di Brusciano sulla vittoria del campionato: “Il salto di categoria è stato frutto di un percorso costruttivo”

Pochi giorni dopo la vittoria del campionato del girone C di Prima Categoria e il conseguente salto di categoria del Città di Brusciano, uno dei protagonisti dell’annata, l’attaccante Falco Fioravante, ha rilasciato ai microfoni di Campania Nel Pallone un’intervista in cui ha parlato della stagione corrente.

L’annata corrente è sicuramente, vista la vittoria del campionato, un’annata storica per Brusciano. Come ti senti ad averne fatto parte e ad esserti delineato come uno degli interpreti principali?

Sento innanzitutto il bisogno di ringraziare il mister per avermi dato l’opportunità di essere qui, così come il direttore e tutta la società per aver fatto di tutto affinché potessi far parte di questo gruppo. Una società che non mi ha fatto mancare nulla, in cui ho trovato persone eccezionali sotto ogni punto di vista, sia umano che calcistico. Non mi ritengo un interprete principale perché la nostra forza è stata il collettivo. Siamo in ventisei, tutti fondamentali, tutti uniti per lo stesso obiettivo. Fin dal primo giorno, in questo spogliatoio, ho respirato un’aria pulita, genuina, fatta di uomini veri e di una famiglia che ha lottato insieme fino alla fine.”

Questo campionato è arrivato con una giornata d’anticipo. Voglio chiederti, qual è la gara che vi ha fatto capire che il titolo era vostro?

Non c’è stata una partita in particolare che ci ha fatto capire che avremmo vinto il campionato, ma è stato un percorso costruito giorno dopo giorno. Ogni volta che scendevamo in campo vedevo nei miei compagni fame, cattiveria e una voglia incredibile di vincere. Anche in allenamento c’è stato sempre un ritmo molto intenso, dal primo giorno fino all’ultimo. Ogni partita ci dava sempre più consapevolezza che l’obiettivo era alla nostra portata, e alla fine l’abbiamo raggiunto con merito.”

In questa stagione, tra campionato e Coppa, sei arrivato ad undici reti. Qual è, secondo te, la più importante e anche la più bella?

Se devo scegliere una partita, dico senza dubbio quella contro il Casamarciano. È stata una gara in cui, sia per l’atteggiamento di squadra che per la mia prestazione personale, abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Il mio gol in quella partita è stato speciale, ma ancora più importante è stata la mentalità con cui abbiamo affrontato la sfida, dimostrando di essere un gruppo solido e affamato di vittoria.”

Il Città di Brusciano ad inizio stagione non era tra le favorite per vincere il campionato. Chi o cosa vi ha aiutato a svolgere questa magica annata?

“Questa stagione è stata speciale perché si è creato un clima unico, dentro e fuori dal campo. L’ambiente, il tifo, il sostegno della gente ci hanno dato una spinta incredibile, anche nei momenti più difficili. Ci siamo aiutati tutti insieme mister, società e noi squadra ed è così che siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo. All’inizio nessuno ci dava per favoriti, ma nel calcio vince chi ha più fame, e noi ne abbiamo avuta più di tutti.”

A campionato vinto, stai già pensando al tuo futuro? Condurrai la squadra in Promozione o stai già guardando altrove?

“In questo momento sono concentrato solo su quello che stiamo vivendo perché la stagione non è ancora finita e dobbiamo goderci ogni istante di questo traguardo indimenticabile. Non sto pensando al mio futuro, la mia testa è solo su questo campionato che merita di essere chiuso nel migliore dei modi. Per il resto, ci sarà tempo per parlarne nelle sedi opportune, ma adesso ci godiamo il presente.”

Foto: Città di Brusciano