Parma-Napoli, la lunga attesa è finita: Napoli si appresta a vivere uno degli appuntamenti più importanti e sentiti di sempre. Conte conferma il 4-4-2

Dopo una settimana di lunga ed estenuante attesa, finalmente ci siamo: è il giorno di Parma-Napoli. La Napoli calcistica si appresta a vivere i primi 90 dei 180 minuti che separano dalla conclusione di un campionato il cui esito lascerà in ogni caso un segno indelebile nella propria storia, riservando ai cuori azzurri o una delle più grandi gioie di sempre o uno dei più grandi dolori. Il pareggio al Maradona contro il Genoa è stato un duro colpo per l’intero ambiente, generando tanta ansia e preoccupazione; infatti con una vittoria il Napoli si sarebbe praticamente cucito tre quarti di tricolore sul petto, mentre l’inatteso passaggio a vuoto ha rimesso tutto in bilico ed il prezioso bonus pareggio di cui gli azzurri potevano usufruire è stato sprecato. Per tagliare il traguardo senza dipendere dai risultati dell’Inter – che affronterà la Lazio a San Siro e poi il Como al Sinigaglia – il Napoli dovrà dunque battere sia il Parma al Tardini che il Cagliari a Fuorigrotta. Affinché si possano affrontare al meglio i prossimi 90 minuti, che saranno tra i più concitati e sentiti di sempre per il popolo partenopeo, è necessario mettere da parte l’amarezza per quanto avvenuto domenica scorsa e pensare che si è tutt’ora padroni del proprio destino, dato il punto di vantaggio sugli uomini di Inzaghi. I tifosi al seguito degli azzurri in terra emiliana saranno 3.500 nel settore ospiti, che è andato totalmente esaurito dopo pochi minuti dalla messa in vendita dei biglietti. Mentre l’accesso agli altri settori dello stadio Ennio Tardini è stato fortemente limitato dalle stringenti ed insolite restrizioni adottate dall’Osservatorio, che ha disposto una vendita riservata esclusivamente ai residenti nella provincia di Parma e possessori della fidelity card del Parma, sottoscritta entro il 31 marzo 2025.

La trasferta di Parma rappresenta indubbiamente un ostacolo arduo, i ducali sono infatti alla ricerca di punti necessari al raggiungimento della salvezza ed inoltre tra le mura amiche hanno a più riprese tolto punti alle big. Servirà quindi un Napoli consapevole della propria superiorità, cinico e pronto a far prevalere anche la sua maggiore esperienza e quella solidità venuta meno in occasione della partita contro il Genoa, che ha visto gli azzurri incappare nei primi due gol subiti di testa in questo campionato. Considerato che in attacco il Parma può contare su due abili colpitori di testa come Bonny e Pellegrino, servirà certamente una maggiore attenzione sulle palle alte.

Chivu schiererà un 3-4-1-2. In porta ci sarà Suzuki. La linea a tre di difesa vedrà Delprato, Leoni e Balogh. Nel quartetto di centrocampo agiranno Hainaut e Valeri sulle corsie esterne con in mediana Sohm e Keita. Davanti Ondrejka sarà il trequartista alle spalle di Bonny e Pellegrino.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Conte è orientato alla conferma del 4-4-2. Tra i pali ci sarà Meret. In difesa risulta certa la conferma della linea a quattro con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, Rrahmani ed Olivera a comporre la coppia centrale e Spinazzola ad agire sulla corsia di sinistra. A centrocampo indisponibile Stanislav Lobotka in seguito alla ricaduta rimediata contro il Genoa. Inoltre hanno fatto tremare le dichiarazioni di Antonio Conte in merito ai problemi fisici accusati nel corso dell’ultima settimana da Scott McTominay, che però fortunatamente, a meno di sorprese, riuscirà a scendere in campo. Il quartetto vedrà quindi con ogni probabilità Anguissa e Gilmour in mediana, Politano largo a destra e McTominay sulla sinistra. Riguardo all’attacco, verrà riproposto il tandem Lukaku-Raspadori. Neres si è allenato in gruppo per l’intera settimana ed è a tutti gli effetti guarito, ma Conte ha sottolineato che non è ancora in condizione di poter partire dall’inizio, ma l’esterno offensivo brasiliano potrebbe sicuramente rappresentare un’arma preziosa a gara in corso.

Probabili formazioni

Parma (3-4-1-2) Suzuki – Delprato, Leoni, Balogh – Hainaut, Sohm, Keita, Valeri – Ondrejka – Bonny, Pellegrino. All. Chivu

Napoli (4-4-2) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola – Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay – Lukaku- Raspadori. All. Conte