A fare da eco alle parole del primo cittadino, Vincenzo Cuomo, è stato poi il presidente Gianluca Passeggio, responsabile della catena di ristorazione Don Peppe, che ha sottolineato nuovamente le linee guida della nuova gestione societaria: “Il Sindaco ha già riassunto una buona parte di quello che volevo dire, ringrazio tutti per essere qui. Partiamo dai giovani. Quest’anno abbiamo rilevato una situazione particolarmente difficile a Portici, decidendo di investire nel calcio Portici a 360° col nostro modo di fare calcio. Una squadra senza settore giovanile non può esistere, dobbiamo restituire ai bambini la possibilità di vestire questi colori – ha specificato il nuovo patron del club. Abbiamo messo nei ruoli chiave persone che hanno competenze, e soprattutto cercando di investire in persone porticesi”.
E questo a vantaggio di una forte volontà di ricostruire un sentimento di appartenenza: “Cercheremo di costruire una identità di questa squadra, con un progetto che non riguarda soltanto il risultato calcistico, ma una idea più ampia di calcio. Io e mia moglie siamo attenti al budget e abbiamo un’azienda con 180 dipendenti. Sappiamo che per fare un’azienda di successo c’è bisogno di persone competenti accanto. Il progetto Portici Calcio riparte dai giovani e dai tifosi, potrò dire di aver vinto questa sfida quando riempiremo lo stadio e quando avremo vinto qualcosa. Come tutte le società di calcio le presidenze sono di passaggio, e anche io avrò un inizio e una fine, ma spero di lasciare il Portici meglio di come l’ho trovato. Tutti siamo abituati a giocare per vincere, e sappiamo che non è una scienza esatta”.
Poi, un inevitabile passaggio su quella che sarà la stagione alle porte: “Giocheremo tutte le gare per vincere, senza abbatterci quando incontreremo degli ostacoli. Stiamo ponendo le basi per lottare per la serie D, e poi provare ad agguantare i professionisti – questo è l’obiettivo, e anche il sogno, della nuova gestione. Questo è l’intento della nostra famiglia, riportare il Portici tra i professionisti, ma bisognerà farlo un passo alla volta. Non faremo una squadra soltanto giovane, qui è spesso mancata programmazione, le cose vanno fatte un passo alla volta. E una squadra che ha un settore giovanile costa meno di una che non ce l’ha. La squadra la faremo per competere sin da subito per la serie D. Stiamo in primis costruendo una struttura, io ho investito 107mila euro solo per rilevare il Portici. Vogliamo una squadra competitiva, che corra e che si sacrifichi. Costruiremo in primis la scuola calcio, che pare essere già sold out, disputeremo tutte le categorie fino alla Juniores.
FOTO: CAMPANIA NEL PALLONE
PRESENTAZIONE PORTICI 1906 – Il presidente Gianluca Passeggio: “Non esiste squadra senza settore giovanile, si lotta per la D ma un passo alla volta”
