In ogni regione d’Italia cresce il fermento per l’inizio dei campionati. Le società si stanno preparando nel minimo dettaglio per affrontare al meglio la propria categoria d’appartenenza e lo stanno facendo prendendo innesti da altre regioni. Proprio per questo abbiamo deciso d’intervistare il direttore sportivo del Real Milano, club lombardo di Seconda Categoria, Giuseppe Amore. L’ex Mariglianese, approdato al nord al termine della scorsa stagione, ha raccontato ai microfoni di Campania Nel Pallone il perché ha deciso di sposare il progetto del club milanese e ha dato il suo parere sul mercato fatto dal suo vecchio club.
Sul perché ha deciso di sposare il progetto della Real Milano – “Sono salito a Milano per motivi lavorativi e qui, mentre girovagavo sui campi milanesi, ho conosciuto il DG Alberto Toniolo. Sono entrato subito in sintonia con lui e dopo poco mi ha dato la possibilità di sposare il progetto della Real Milano. Ho subito accettato con grande entusiasmo anche perché questa è una società che, nonostante sia già ben strutturata, possiede molta ambizione e ha tanta voglia di crescere.”
Sulle differenze tra il calcio campano e lombardo – “La differenza sostanziale tra il calcio campano e il calcio lombardo sta tutta nelle strutture. In Campania abbiamo tanto talento e passione, ma c’è carenza di strutture e quindi per le società risulta difficile attuare una programmazione a medio/lungo termine. In Lombardia invece le strutture sono il punto di forza e il motore di una società, questo è un fattore importante che ti garantisce di programmare e lavorare con continuità. Per fare un esempio più pratico: nella mia terra natale, Marigliano, c’è un campo sportivo che dev’essere ancora completato e che viene utilizzato da quattro società. Qui al Real Milano invece abbiamo un centro sportivo, dato totalmente in gestione dal comune alla società, con due campi di calcio a 11 e due campi a 9.”
Sulla Mariglianese – “La Mariglianese quest’anno può contare su una base importante visto che la società ha confermato in toto lo staff tecnico, che ha ben figurato la scorsa stagione. Poi sono arrivate conferme di calciatori importanti che la scorsa annata sono stati fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. A questi si sono aggiunti degli innesti che potrebbero rivelarsi decisivi in questo campionato. Vedendo ciò, credo che l’obiettivo della società sia quello di confermare quanto di buono è stato fatto l’anno scorso e mi auguro che possano riuscirci nel miglior modo possibile.”
Crediti foto: Mariglianese
