Non dipenderà tutto da loro, ma il Cagliari potrà contare allo stadio ‘Maradona’ su ben sei ex azzurri. In porta infatti, vi è rimasto Caprile che l’azzurro lo ha lasciato solo a gennaio scorso. Poi abbiamo Luperto, Folorunsho, Gaetano e Rog con l’attaccante Pavoletti che con la divisa napoletana però, non ha mai fatto gol. Storie che si incrociano e passano prima per lo stadio intitolato al campione argentino e poi in terra sarda, lì dove ha praticamente trovato casa anche l’allenatore dei rossoblù, Fabio Pisacane. Napoletano dei Quartieri Spagnoli, l’ex difensore è alla sua primissima esperienza in panchina. Da calciatore, Pisacane ha giocato a Cagliari per cinque stagioni e mezzo e da poco, dicevamo, ha fatto l’esordio in Serie A da tecnico, pareggiando con la Fiorentina.
Quella che si giocherà a Fuorigrotta praticamente tre mesi dopo l’ultima Napoli-Cagliari, gara dello scudetto, non sarà di fatto una partita scontata e da prendere sotto gamba per i Partenopei. I sardi hanno dimostrato alla loro prima apparizione stagionale di saper fare quadrato in difesa e allo stesso tempo rendersi pericolosi, trovando il primo gol stagionale con Luperto su assist di Gaetano, a proposito di storie azzurre.
Ci si aspetta che il tecnico nato all’ombra del Vesuvio cambi ben poco rispetto al match di sei giorni fa, Caprile in porta e difesa con Zappa, Mina, Luperto e Obert. In mezzo con Prati ed Adopo, uno tra Deiola e Folorunsho, mentre lì davanti ci potrebbero essere Gaetano ed Esposito (o Luvumbo) dietro Borrelli.
Fonte foto: cagliaricalcio.com
