PORTICI (NA) – Brilla il Portici, e lo fa consapevole che ognuno voglia e faccia la sua parte. Dieci punti in classifica, lassù dalla vetta a guidare il Girone A di Eccellenza Campana con tre vittorie e un solo pareggio – quello maturato in casa contro il Real Sibilla Bacoli. Una vittoria contro la Frattese nello scorso turno, nella trasferta decisa dalla rete di Kevin Amoriello, e la voglia di continuare a far bene consci, tutti, di dover ancora crescere e tenere ben saldi i piedi per terra. Mister Savio Sarnataro s’è raccontato ai microfoni di Campania nel pallone, commentando il momento molto positivo che i vesuviani stanno affrontando e analizzando la gara casalinga di domani contro il Quarto, a quota sette punti in classica – e la cui striscia positiva è stata interrotta soltanto dalla sconfitta casalinga proprio contro il Real Sibilla Bacoli.
Contro la Frattese una prova del nove importante, che non poteva che lasciare soddisfatto l’allenatore porticese che, complici anche gli infortuni di Vacca Jr. e Filogamo, è riuscito a guidare i suoi uomini verso una prestazione vincente e convincente: «La squadra cresce in grande armonia, c’è qualche assenza che ci sta condizionando. La partita è stata ostica data la trasferta contro un avversario difficile, e che veniva da un momento positivo. Non abbiamo rischiato nulla e la prestazione mi ha soddisfatto, siamo andati in vantaggio meritatamente». Un Portici che ha lavorato sulle piccole sbavature emerse anche nella scorsa gara casalinga, il derby contro l’Ercolanese: «Siamo all’inizio, ed è normale andare incontro a situazioni più imponderabili, con una squadra che ha calciatori che raggiungono la migliore forma fisica con tempi diversi. Ma siamo stati bravi a lavorarci nel migliore dei modi».
Brilla il Portici, e con la squadra anche un elemento come Kevin Amoriello a quota già due reti stagionali: «Kevin è stata una bellissima sorpresa e una bellissima constatazione. L’abbiamo voluto fortemente, già dalla scorsa stagione, e ho battuto molto col Direttore affinché venisse confermato. Avevo già percepito la sua duttilità tattica e la sua caratteristica di corsa». Sulle condizioni di Antonio Vacca Jr. e Biagio Filogamo: «Vacca è completamente recuperato, mentre Filogamo lo valuteremo fino all’ultimo momento, ma non l’abbiamo rischiato a Fratta perché vogliamo tutelarlo per non rischiarlo in futuro. C’è anche Albadoro out, ma abbiamo una rosa di ragazzi giovani pronti a dire la loro». Per un Vacca rientrato, c’è un Visciano che s’è infortunato: «Senza di lui e Visciano avremmo avuto dovuto optare per delle soluzioni diverse e pensare a manovre offensive diverse da quelle che stiamo mettendo in campo».
All’orizzonte c’è il Quarto, reduce dalla sconfitta contro il Real Sibilla Bacoli e con la voglia di rivalsa: «Le gare che vai a disputare sono sempre le più difficili, è un avversario che viene a Portici con tranquillità e con voglia di far bene, e con dei giovani molto interessanti che stanno mostrando buon gioco e identità». Il Portici, però, sta continuando a lavorare, nonostante una partenza un po’ in ritardo: «Il gruppo sta crescendo notevolmente ed è sempre più compatto, ci serve quanto prima allineare la rosa da un punto di vista atletico per poi fare un passo in avanti tatticamente. Sono desideroso di avere dei problemi di indecisione, perché significherà contare su tutti. Nel mio carattere c’è la ricerca di più soluzioni di gioco, quindi non vedo l’ora di poter contare fisicamente su tutti gli uomini della rosa».
E a chi pensa che questo Portici possa ambire alla serie D Sarnataro risponde così: «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, siamo partiti indietro rispetto agli altri. C’è una società nuova che ha dovuto ereditare molti problemi, e che ha la necessità di allinearsi da un punto di vista societario in merito alle problematiche da affrontare. Ma stiamo correndo tanto – chiarisce l’allenatore porticese -, e di questo va dato enorme merito alla società. In certe situazioni a volte ci vogliono i tempi che ci vogliono, abbiamo solo ieri recuperato il nome storico. Avremmo voluto farlo già dalla prima giornata, ma c’era bisogno di tempo. L’intento è di anticipare i tempi in relazione alla rosa, alla società, all’identità e nel voler portare gente allo stadio. Ma nell’accelerare il tempo è il nostro avversario». Eppure, nonostante un ‘nemico’ come il tempo – conclude il tecnico – il Portici sta facendo tutto quanto sia in proprio potere: «Tutti stanno facendo la loro parte e tutti hanno voglia di correre veloci. Poi ci sono gli avversari e magari alcune situazioni che possono rallentarti, ma la voglia di tutti è quella di correre».
FOTO: Alfredo Russo, Portici 1906
ESCLUSIVA CNP – Portici, Sarnataro: «Quarto compagine con buon gioco e identità. La squadra vuole crescere tenendo i piedi per terra»
