Un Napoli non impeccabile la spunta sul Pisa: Lucca decide, azzurri in vetta. La cronaca

Il Napoli di Antonio Conte per provare una prima fuga stagionale e approfittare del passo falso della Juventus a Verona. Il Pisa di Alberto Gilardino fermo ad un solo punto, maturato nel pari d’esordio contro l’Atalanta – poi due sconfitte, rispettivamente contro Roma e Udinese. Due obiettivi diversi ma nella consapevolezza che ogni pronostico lasci il tempo che trova, e che a parlare sarà solo l’erba del Maradona. Gli azzurri vogliono evitare un remake dello scorso Napoli-Cagliari e provare ad imporsi sin dall’inizio sul terreno di gioco. La squadra toscana si gioca le proprie carte ed è pronta ad insidiare i partenopei, provando a tornare a casa non a mani vuote.

Se la prima volta non si scorda mai, questo vale anche per Rasmus Hojlund. Antonio Conte punta ancora sull’attaccante ex Manchester United – già in gol nella trasferta contro la Fiorentina – e gli offre l’esordio stagionale tra le mura del tempo di Diego. Ritornano a Napoli, ma soltanto in panchina, sia Simone Scuffett che Raul Albiòl. Il primo reduce dallo scudetto cucito sul petto della scorsa annata, il secondo pilastro del Napoli che fu di Sarri e indimenticato compagno nel duo invalicabile con Kalidou Koulibaly.

PRIMO TEMPO
Dopo il minuto di raccoglimento per lo sciatore azzurro scomparso, Matteo Franzoso, la gara comincia a ritmi non particolarmente sostenuti. L’approccio del Pisa è della squadra che vuole giocarsi le proprie carte senza mai buttar via palla e affidando la manovra ad Aebischer. In impostazione Conte chiede a De Bruyne di abbassarsi all’occorrenza, per dare meno punti di riferimento in regia. Dopo dieci minuti un lungo controllo Var, per un fallo di mano in area azzurra, ma il sig. Crezzini revisiona e annulla la potenzialità del penalty a favore dei toscani. Al 13′ la prima conclusione del Napoli è targata De Bruyne: calcio d’angolo di Politano al limite e tiro al volo del belga; blocca a terra Semper. La partenza resta non delle più brillanti, con un Pisa ben organizzato e che lasci a pochi spazi alle manovre offensive dei partenopei. Vie centrali più bloccate e Napoli costretto a costruire partendo dagli esterni.

A metà del primo tempo Politano sguscia sulla destra, rientra e serve a rimorchio Elmas; la conclusione del macedone si stampa però sulla retroguardia di Caracciolo e compagni. Gli azzurri provano a sfondare il fronte del Pisa calciando anche dalla distanza quando non riescono a penetrare in area. Al 27′ la rete di testa di Elmas è annullata per la posizione irregolare ad inizio azione di Hojlund, strozzato l’urlo del Maradona. Dodici minuti più tardi il Napoli trova l’episodio: Spinazzola scappa sulla sinistra e serve a rimorchio Gilmour, lo scozzese evita un uomo e, complice una leggera deviazione, spedisce alle spalle di Semper. Il Pisa va vicino al pareggio sorprendendo il Napoli al 45′: Leris è pescato in area e calcia al volo da posizione angolata; Meret respinge in corner con i piedi e congela il vantaggio. Prima del duplice fischio Hojlund spreca in ripartenza e in potenziale 3 v 1, allunga il pallone e calcia con la sfera che termina in angolo. A fine primo tempo è uno a zero Napoli grazie alla marcatura di Billy Gilmour.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo, ma al 51′ il Napoli sfonda sulla corsia di destra. Spinazzola recupera e scappa via a Canestrelli, pesca al centro Politano che liscia però il pallone e non conclude a rete. Tre minuti più tardi è proprio l’ex Inter e Sassuolo a ricevere sulla trequarti; appoggia a McTominay che calcia prendendo la mira col pallone a spiovere di poco sulla traversa. Il Pisa si fa rivedere a ridosso dell’ora di gioco: al 57′ Akinsanmiro riceve e calcia da fuori, pugni di Meret in angolo. Due minuti più tardi la conclusione di Lusuardi finisce sul braccio di Beukema, e Crezzini indica il dischetto. Gli uomini di Gilardino hanno la chance del pari con la massima punizione, e quando scocca il 60′ Nzola calcia centralmente spiazzando Meret e riequilibrando l’incontro. La reazione del Napoli è timida, e gli azzurri provano a sbloccarla ancora calciando dalla distanza: al 67′ ci prova De Bruyne, ma il pallone si abbassa troppo tardi e termina alto. Al 73′ l’iniziativa azzurra parte dai piedi di Spinazzola: l’esterno ex Roma riceve sulla sinistra, si accentra sulla trequarti evitando un uomo e calcia dalla distanza; Semper tocca ma non basta. Gli azzurri passano nuovamente in vantaggio e scacciano i fantasmi del pari.

A chiudere la pratica, in una gara non brillante, ci pensa Lorenzo Lucca: all’83’ McTominay serve l’ex Udinese in profondità che difende e calcia battendo Semper. Tris azzurro, il ventisette si sblocca e dà il gol sicurezza. Due minuti dopo, su una leggerezza azzurra, Tramoni ha l’opportunità di accorciare davanti a Meret, ma calcia fuori con poca precisione. Negli ultimi frangenti dell’incontro il Napoli rallenta il palleggio e gestisce il triplo vantaggio non disegnando, quando ci sono spazi, ad affondare ancora. Al 90′ il Pisa però accorcia le distanze: errore di Di Lorenzo in fase di copertura, palla ad Angori che mette al centro per il solissimo Lorran. Nonostante l’arrembaggio finale della squadra allenata da Gilardi, a spuntarla sono (non con poca fatica) gli azzurri. Preoccupa l’uscita anticipata di Buongiorno per infortunio, mentre Conte ritrova un Lucca in più che nel tabellino decide l’incontro. Un Napoli non impeccabile si prende la vetta della classifica e fa poker, quattro su quattro, lanciando un chiaro segnale al campionato.


TABELLINO

Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno (81′ Juan Jesus), Spinazzola; Gilmour (57′ Lobotka); Politano, Elmas (57′ Anguissa), De Bruyne, McTominay; Hojlund (78′ Lucca); all. Antonio Conte

Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti (74′ Angori); Leris (61′ Cuadrado), Akinsanmiro, Aebischer, Marin (80′ Lorran), Lusuardi; Moreo (61′ Meister), Nzola (74′ Tramoni); all. Alberto Gilardino

Marcatori: 39′ Gilmour, 60′ Nzola (R), 73′ Spinazzola, 83′ Lucca, 90′ Lorran
Note: ammoniti Caracciolo, Gilardino, Spinazzola, Lusuardi;
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena