Nell’incontro valevole per la decima giornata del campionato di serie A il Napoli, capolista insieme alla Roma con 21 punti, riceve al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle 18:00, la rivelazione Como, quinto a quota 16 e distante due sole lunghezze dalla zona Champions.
Sta mantenendo fede alle promesse di provare a lottare per la conquista delle prime posizioni la formazione lariana che, grazie agli ingenti investimenti effettuati dalla proprietà indonesiana in sede di mercato, sta quindi disputando un torneo lusinghiero come ben testimonia il bilancio di quattro vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Cesc Fabregas sta trovando in Lombardia la sua definitiva consacrazione come tecnico attraverso la ricerca di una squadra capace di esprimere un calcio propositivo e di affrontare qualsiasi avversario a viso aperto senza rifugiarsi in esasperati tatticismi tipici delle formazioni di medio piccolo calibro. Quella comasca è una rosa allestita con investimenti significativi ma con un dogma fondamentale: puntare su giocatori di talento e funzionali alle idee calcistiche del proprio condottiero.
Il tecnico catalano schiera abitualmente i suoi secondo i dettami di un 4-2-3-1 nel quale il trio Kuhn-Paz-Jesus Rodriguez si muove alle spalle della punta centrale, ruolo nel quale si alternano il greco Douvikas e lo spagnolo Morata. Il catalano, capitalizzando il pragmatismo appreso nelle sue esperienze da giocatore ai massimi livelli con le maglie di Arsenal, Chelsea e Barcellona, non è però dogmatico e riesce ad adottare la disposizione tattica in base alle esigenze proposte dalla singola partita con il 4-3-3 e il 3-4-2-1 come principali varianti tattiche.
La formazione lariana predilige la costruzione dal basso, prova a gestire il pallone sfruttando la qualità di palleggio dei suoi giocatori, cerca di imporre il proprio calcio propositivo alla squadra avversaria, attua la pressione alta alla ricerca dell’immediata conquista del pallone, viaggia su elevate velocità di crociera e, al momento giusto, cerca la verticalizzazione per l’attacco dello spazio.
Credit: Como 1907(pagina Facebook)
