Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Atalanta, gara valevole per la dodicesima giornata di Serie A. Dopo una sosta lunga e difficile per l’intero ambiente partenopeo, il Napoli torna in campo e l’auspicio di tutti i tifosi azzurri è che la squadra possa dare vita ad una significativa reazione e fornire una prestazione che permetta di lasciarsi alle spalle, almeno in parte, le polemiche, le preoccupazioni e i cattivi pensieri derivati dalla pesante sconfitta di Bologna. Dall’altro lato c’è un’Atalanta anch’essa in cerca di riscatto e reduce dal ribaltone in panchina, con Raffaele Palladino subentrato ad Ivan Juric.
PRIMO TEMPO
Il tecnico azzurro opta per il cambio modulo schierandosi con il 3-4-3. Tra i pali c’è Vanja Milinkovic-Savic. La linea tre di difesa vede Beukema braccetto di destra, Rrahmani al centro e Buongiorno braccetto di sinistra. Nel centrocampo a quattro schierati Di Lorenzo e Gutierrez sulle corsie esterne con Lobotka e McTominay in mediana. Mentre nel tridente d’attacco scelti a sorpresa Neres e Lang come esterni. Nella posizione di centravanti confermato Hojlund. Politano ed Elmas partono dunque dalla panchina.
Nei primi minuti di gara, il Napoli gestisce il possesso palla nella metà campo avversaria. Al 17′ arriva gli azzurri si portano in vantaggio tramite una bellissima azione: Di Lorenzo riceve da Rrahmani sulla linea del centrocampo e verticalizza per Hojlund, che a sua volta lancia in profondità Neres servendogli una gran palla di prima, l’esterno offensivo brasiliano brucia in velocità Ahanor e a tu per tu con Carnesecchi spedisce il pallone all’angolino tramite una conclusione di piatto mancino. In seguito l’Atalanta tenta la reazione ma il Napoli tiene molto bene il campo e non concede punti di riferimento all’Atalanta, non rischiando nulla. I Campioni d’Italia trovano il raddoppio al 38′. Il gol nasce da un’efficace pressione alta, con Rrahmani che stacca di testa su Pasalic e trova spalle alla porta McTominay, il quale a sua volta stoppa di petto ed innesca in verticale Neres, che attraverso un gran sinistro ad incrociare sigla la sua doppietta personale. Successivamente il Napoli continua a far girare bene la palla ed al 45′ si porta sul 3-0: Di Lorenzo riceve palla in area da Hojlund, poi sterza e crossa sul secondo palo dove c’è Lang, che anticipa Bellanova e di testa firma il suo primo gol con la maglia del Napoli. Un Napoli solido, compatto, intenso, brillante nella proposta offensiva e letale nel capitalizzare le occasioni create va dunque all’intervallo in vantaggio per 3-0.
SECONDO TEMPO
Ad inizio secondo tempo il Napoli va vicino al 4-0, con McTominay che dopo un rimpallo nell’area atalantina calcia di potenza e Carnesecchi compie una gran parata deviando in calcio d’angolo. Al 52′ i bergamaschi accorciano le distanze, con Bellanova che crossa in area per Scamacca e l’attaccante, a pochi passi dalla porta, spedisce in rete. In seguito l’Atalanta guadagna metri e spinge con insistenza, ma il Napoli, pur essendo calato di intensità rispetto al primo tempo e commettendo qualche errore, si difende bene e non concede palle gol nitide.
Il Napoli trova la tanto auspicata reazione e si rialza battendo 3-1 l’Atalanta. Una vittoria fondamentale per il prosieguo della stagione, che lascia segnali molto confortanti, fa tirare un enorme sospiro di sollievo e scaccia via parecchi cattivi pensieri. Risposta molto significativa da parte dei Campioni d’Italia, che attraverso questa prova di grande spessore dimostrano di essere vivi e di non avere alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire questa stagione. In attesa delle partite di domani, il Napoli è nuovamente solo al primo posto in classifica.
TABELLINO
Marcatori: 17′, 38′ Neres, 45′ Noa Lang, 52′ Scamacca
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (64′ Juan Jesus), Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutierrez (70′ Mazzocchi); Lang (70′ Elmas), Højlund (74′ Lucca), Neres (70′ Politano)
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor (45′ Kossounou); Bellanova, Ederson, de Roon, Zappacosta (62′ Zalewski); Pasalic (45′ Scamacca), Lookman (82′ Maldini); De Ketelaere (77′ Samardzic)
Arbitro: Di Bello; assistenti: Dei Giudici e Bahri; IV: Rapuano; VAR: Di Paolo e Gariglio
Ammoniti: De Roon (A), Zappacosta (A)
