Napoli-Atalanta, Conte in conferenza: “Molto bravi nonostante gli ostacoli. Ecco come stanno Rrahmani e Hojlund…”

Il Napoli ritrova entusiasmo e continuità al Maradona, imponendosi per 3-1 sull’Atalanta grazie alla doppietta di David Neres e al primo gol in maglia azzurra di Noa Lang. Una serata intensa, che restituisce fiducia all’ambiente e offre nuove indicazioni ad Antonio Conte, protagonista poi della consueta conferenza stampa nel post-gara in cui ha analizzato il momento della squadra e le difficoltà affrontate nelle ultime settimane. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono una persona che fa parlare i fatti, tante chiacchiere non mi fanno impazzire ma spesso mi ci ritrovo dentro. Ci sta e lo accetto, quando fai questo lavoro sai che sei soggetto a tanti giudizi e a queste situazioni. Alla fine per me è importante la realtà dei fatti: stasera abbiamo vinto una partita difficile contro un’ottima squadra, l’Atalanta fa la Champions da anni, ha vinto l’Europa League. Per noi è una vittoria importante, c’era elettricità ed energia positiva oggi al Maradona, questo ha coinvolto un po’ tutti”.

Il tecnico ha elogiato l’atteggiamento dei suoi, analizzando i momenti chiave:
“Abbiamo fatto un primo tempo importante sotto tutti i punti di vista. Nel secondo tempo, il loro gol ci ha messo un po’ d’ansia nonostante noi cercassimo di avere la stessa intensità del primo tempo. I ragazzi sono stati molto bravi e mi è piaciuto tutto quello che c’è stato”.

Non è mancato un riferimento agli infortuni e alla gestione delle emergenze:
“Ci sono grandi ostacoli: l’infortunio di Anguissa è stata una mazzata tremenda, insieme a quelle di De Bruyne e Lukaku. E anche quella di Gilmour che non sappiamo che tempi di recupero può avere.
Sia Hojlund che Rrahmani erano un po’ affaticati e quindi ho preferito cambiare, anche perché c’è da coinvolgere un po’ tutti. Sono passati cinque mesi: abbiamo bisogno di tutti”.

“Sono contento di Beukema che ha fatto una buona prestazione; Lang ha fatto la prima da titolare al Maradona. Sicuramente si può crescere e tutti dobbiamo continuare a farlo”.

Sul piano emotivo, Conte non ha nascosto la tensione accumulata nelle ultime settimane:
avevo bisogno di mettermi in pace con me stesso. Lo ribadisco: sono una persona molto pulita, sono come mi vedete. Non dimenticate che dopo Bologna forse la cosa che ci mi premeva di più era prendermi tutte le responsabilità”.

Foto: SSC Napoli