Allo stadio Giovanni Zini si sfidano Cremonese e Napoli, gara valevole per la diciassettesima giornata di Serie A. Dopo il trionfo in Supercoppa Italiana, gli azzurri si rituffano sul campionato con l’obiettivo di dare seguito alle prove di altissimo livello fornite contro Milan e Bologna. Il successo in terra d’Arabia consiste in un grido di battaglia del Napoli di Antonio Conte, che, contro due squadre con le quali aveva perso in campionato, ha fatto la voce grossa imponendosi in maniera netta e perentoria, ricordando a tutti di essere la squadra Campione d’Italia. La Finale di Supercoppa ha probabilmente visto il Napoli più bello in assoluto della gestione Conte per qualità di gioco espressa, un Napoli che oltre alla grande compattezza, intensità ed aggressività ha messo in mostra un palleggio sublime, dall’ampia varietà di soluzioni e con trame di gioco splendide.
Oltre alla grande soddisfazione per il trofeo aggiunto in bacheca, la vittoria della Supercoppa può fungere da forte spinta emotiva per il prosieguo di una stagione in cui il Napoli, pur dovendo fare i conti con una situazione complicata in termini di disponibilità di uomini ancora per un po’ di tempo, ha tutte le potenzialità per continuare a recitare un ruolo da protagonista. La missione degli uomini di Conte è ora quella di trovare definitivamente continuità di risultati e prestazioni e di invertire il trend zoppicante in trasferta. Di fronte c’è una Cremonese che è tra le squadre rivelazione di questa Serie A, come dimostrato dai ben 21 punti in classifica e dalle sole cinque sconfitte rimediate.
PRIMO TEMPO
Riguardo all’undici titolare degli azzurri, Conte conferma la formazione schierata contro Milan e Bologna. Tra i pali c’è Vanja Milinkovic-Savic. La linea a tre di difesa vede Di Lorenzo come braccetto di destra, Rrahmani al centro e Juan Jesus come braccetto di sinistra. A centrocampo schierati Politano e Spinazzola sulle corsie esterne con Lobotka e McTominay in mediana. Nel tridente d’attacco presenti Neres ed Elmas ai lati di Hojlund.
Il Napoli parte subito aggressivo e presidia la metà campo avversaria. Gli azzurri si portano in vantaggio al 13′: Politano crossa dalla destra e trova al limite dell’area Spinazzola, che calcia di prima ed una deviazione della difesa avversaria favorisce Hojlund, il quale controlla il pallone e lo spedisce in rete a porta sguarnita. Tre minuti più tardi c’è il primo rischio per il Napoli, con Pezzella che sugli sviluppi di uno schema su calcio di punizione trova Bianchetti libero all’altezza del dischetto e la conclusione di quest’ultimo termina alta non di molto. Al 24′ Politano lancia in profondità Hojlund, il centravanti danese supera in velocità Baschirotto ma Audero riesce a togliergli il pallone dai piedi tramite un intervento in uscita. Il Napoli resta in pieno controllo della partita ed insiste nella ricerca del raddoppio. Dieci minuti dopo la precedente, c’è un’altra occasione per Hojlund in campo aperto, stavolta su un ottimo lancio lungo di Milinkovic-Savic, ma il 19 azzurro perde l’attimo a causa di un rimpallo sul ginocchio. Al 40′ bellissima azione degli azzurri, con Hojlund che riceve in profondità e serve Neres che a sua volta premia l’inserimento di McTominay, il quale chiude bene sul secondo palo ma non trova nessuno ad appoggiare in rete. Tre minuti più tardi i Campioni d’Italia vanno nuovamente ad un passo dallo 0-2, con Spinazzola che vede Hojlund ben posizionato in area ed il numero 19 azzurro, spalle alla porta, serve Di Lorenzo, il quale a pochi passi dalla porta va al tiro ma trova la deviazione di Bianchetti. Il raddoppio partenopeo è però soltanto rimandato. Al 45′ Politano sguscia via sulla destra e crossa, in mezzo un tocco di McTominay premia Hojlund, che ben appostato va in girata col destro e batte Audero, firmando così la sua doppietta personale.
SECONDO TEMPO
Dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa, un inarrestabile Hojlund va vicino alla tripletta, qui McTominay ne premia il taglio in diagonale e la sua conclusione col mancino va sull’esterno della rete. Gli azzurri restano in pieno controllo della gara, non rischiando nulla ed andando ripetutamente vicini al terzo gol. Al 67′, su un calcio d’angolo ben battuto da Politano, Rrahmani colpisce di testa e non inquadra lo specchio della porta di un soffio. Pochi minuti più tardi altra chance per Hojlund sugli sviluppi di un’azione ben manovrata: Politano allarga per Di Lorenzo che trova con un cross basso McTominay, il quale va al tiro e trova la risposta di Audero, sulla cui respinta Hojlund può spedire in rete ma la sua conclusione è disturbata dalla presenza di Lang. L’ultimo quarto d’ora è di tranquilla gestione per gli uomini di Conte.
Il Napoli si impone allo Zini in gran scioltezza allo Zini trovando una vittoria importante e che consiste in un importante segnale di continuità dopo il trionfo in Supercoppa Italiana.
TABELLINO
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (82′ Floriani Mussolini); Barbieri (60′ Johnsen), Payero, Grassi (76′ Bondo), Zerbin (76′ Bonazzoli), Pezzella; Sanabria (60′ Moumbagna), Vardy. All. Davide Nicola.
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Rrahmani; Politano (88′ Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (46′ Gutierrez); Elmas (51′ Lang), Neres (72′ Buongiorno); Hojlund (88′ Lucca). All. Antonio Conte.
Ammoniti: 34′ Juan Jesus (N), 45+3′ McTominay (N), 57′ Barbieri (C)
Reti: 13′, 45′ Hojlund (N)
Arbitro: Mariani
