Il Napoli in quel di Riyad ha superato in maniera brillante l’ostacolo Milan, in quella che era la semifinale della Supercoppa Italiana 2025. Antonio Conte è stato categorico nelle sue dichiarazioni: “Volevamo dimostrare di trovarci qui non per invito, ma perché ce lo siamo guadagnato”, lanciando una frecciatina al format corrente della competizione oltre che a farsi lustro dello storico quarto Scudetto ottenuto nella scorsa stagione.
Il Napoli è stato in linea di massima più ordinato, più preciso e più determinato, dando un’ottima risposta dopo le due sconfitte consecutive contro Benfica e Udinese. La vittoria vale doppio anche perché arrivata contro un avversario diretto in Campionato, e che per giunta disputa meno partite in questa stagione e che ha avuto dunque modo di arrivare più fresco all’appuntamento. Serviva una grande prova di carattere per respingere al mittente le critiche, e gli Azzurri si sono dimostrati essere la squadra più matura, tenendo i nervi saldi anche contro le provocazioni degli avversari in campo e fuori (Rabiot e mister Allegri su tutti).
Su tutti, da menzionare senza ombra di dubbio la prestazione di Rasmus Hojlund, che goal a parte è stato il migliore in campo, reagendo anch’egli alla sua ultima difficile partita e che continua a mostrare enormi miglioramenti dal suo arrivo a Napoli. Il centravanti danese ha la stoffa del grande giocatore, e se continuerà a fornire questo tipo di prestazioni, sarà molto difficile per il rientrante Romelu Lukaku toglierli il posto da titolare.
Adesso testa all’altra semifinale, dove si scoprirà chi tra Bologna e Inter affronterà il Napoli nella finalissima in programma lunedì 22 Dicembre. Se le prestazioni dei Partenopei si manterranno su questi livelli di concentrazione e grinta agonistica, gli uomini di Conte saranno un osso durissimo per qualsiasi avversario.
