Al termine dell’importante vittoria per 0-2 sul campo della Cremonese, Antonio Conte fa un bilancio di quest’annata a dir poco storica per i suoi ragazzi: “Il 2025 è stato un anno meraviglioso per tutti noi, quasi dispiace che debba finire per forza (ride ndr.). Tutti parlano giustamente dello Scudetto, ma io cito anche la Supercoppa che non era facile e abbiamo dovuto battere ben tre squadre per conquistarla. Io e la squadra avevamo l’obiettivo di vincere questo trofeo e di restare in scia alle nostre rivali per lo Scudetto, il che al momento ci sta riuscendo nonostante le tantissime difficoltà.
Con l’anno nuovo speriamo di recuperare i tanti assenti, soprattutto i due che hanno subiti gli infortuni più pesanti, De Bruyne e Lukaku. Quest’ultimo fortunatamente siamo riusciti a sostituirlo con Hojlund che è un ragazzo dall’enorme potenziale, è bravo in più fondamentali e ha 22 anni.
Per quanto riguarda la squadra nell’insieme, Annibale parlava della necessità di costruirsi una strada anche dove non c’è, e noi stiamo facendo esattamente questo perché lo ribadisco, non siamo pronti a comandare: il progetto è nuovo, e non siamo paragonabili a Juventus, Milan e Inter in quanto a monte ingaggi e valore patrimoniale, ogni volta che vince una diversa da quelle tre è un’impresa“.
