Verso Napoli-Cagliari. Conte per scacciare il tabù Coppa Italia: pronta la rivoluzione, fuori in otto. Le ultime

Le vittorie contro Atalanta, Qarabag e Roma hanno riacceso l’entusiasmo che mancava. Il Napoli di Antonio Conte è tornato a spiccare il volo, scoprendo la coppia Neres-Lang sugli esterni e facendo di necessità virtù vista un’infermeria ancora troppo piena (anche di perni importanti del centrocampo e dell’attacco azzurro). Alle 18.00 i partenopei affronteranno il Cagliari di Pisacane, che non vince proprio dall’ultima sfida di Coppa Italia che è valsa la qualificazione (vs Frosinone, 4-1, ndr). Poi quattro pareggi e cinque sconfitte in campionato.
I sardi fanno “parte” della storia azzurra perché contro di loro le reti di McTominay e Lukaku hanno permesso al Napoli di festeggiare il quarto scudetto della propria storia. E lo scorso 30 agosto gli uomini di Conte hanno incontrato non poche difficoltà nell’abbattere la solidità difensiva rossoblù. Solo una rete di Anguissa al 95′ fece esplodere il Maradona sancendo la seconda vittoria consecutiva nell’avvio stagionale del club di Aurelio De Laurentiis.

Ora una nuova chance. Un’occasione per scacciare troppe critiche sul rapporto che Conte ha con la Coppa Italia. Spesso l’allenatore pugliese è stato accusato di “snobbarla”, specie l’anno scorso quando gli azzurri – anche in quel caso con un ampio turnover – crollarono sotto i colpi della Lazio di Baroni (che vinse anche in campionato al Maradona). Oggi il Napoli ha l’opportunità di staccare il ticket per i quarti, e sebbene Conte non abbia intenzione di cambiare pelle, le novità rispetto alla sfida dell’Olimpico saranno ben 8. Otto cambi, necessari quanto meno dal punto di vista fisico, con un occhio anche alla sfida di domenica contro la Juventus – che sancirà il ritorno di Luciano Spalletti in quella Napoli in cui è stato particolare protagonista, rompendo un digiuno di scudetto che durava 33 anni.

Conte continuerà a scegliere il 3-4-2-1, come anticipato, con ben otto volti nuovi. Tra i pali ci sarà Milinkovic-Savic, accompagnato da un terzetto difensivo quasi inedito. Beukema e Juan Jesus saranno, infatti, affiancati da Olivera, che farà dunque da terzo centrale di sinistra. A destra chance dal 1′ per Pasquale Mazzocchi. L’esterno, subentrato nel corso della sfida con l’Atalanta, ha l’occasione di riproporre una prestazione all’altezza – rifiaterà capitan Di Lorenzo. Sulla sinistra si rivedrà Leonardo Spinazzola, indisponibile dalla sfida col Como sebbene convocato per la trasferta di Roma. Al centro, coppia di mediani inedita: al fianco del diamante grezzo Elmas ci sarà, infatti, Antonio Vergara. Il gioiello classe 2003 ha già esordito in campionato (vs Sassuolo) e in Champions (vs Qarabag), e potrà finalmente coronare il sogno di partire titolare con la maglia azzurra.

In attacco altre due novità. La prima è il ritorno di Matteo Politano dal 1′: con l’esigenza di far rifiatare il suo pupillo, Conte ha scoperto quanta imprevedibilità offrono Lang e Neres rendendo il Napoli più pericoloso sugli esterni. Con Mazzocchi sulla destra, l’ex Inter e Sassuolo potrà tornare ad essere più concreto in attacco per ritrovare una rete che manca dall’amichevole con l’Olympiacos del 14 agosto – fatta eccezione per quella con la maglia della Nazionale contro Israele. Al fianco di Politano ci sarà Giuseppe Ambrosino: anche in questo caso Conte ha scelto di premiare l’impegno in allenamento del 2003, che ha disputato sinora solo 35′ in campionato. Punta centrale sarà Lorenzo Lucca, anche lui chiamato a dare risposte importanti, vista la staffetta con Hojlund e l’attesa del rientro di Lukaku. Per l’ex Udinese solo una rete, quella contro il Pisa, lo scorso 22 di settembre.

In attesa della sfida, ecco il dato. Conte e gli azzurri hanno riacceso l’entusiasmo, e al Maradona sono previsti circa 47mila spettatori. Segno che sono state scacciate le critiche nei confronti di allenatore e squadra, oltre che la paura che la piazza potesse risentire dei malumori delle scorse settimane – specie a seguito della sconfitta di Bologna con annesse dichiarazioni del tecnico salentino. Napoli-Cagliari, oltre a dire chi passerà ai Quarti della competizione, darà ad Antonio Conte importanti risposte su chi ha avuto meno minutaggio. Magari la certezza che il condottiero azzurro possa davvero contare su tutti i soldati che ha a disposizione.

FOTO: SSC Napoli