Dopo la pausa invernale, la Champions League entra nella sua fase decisiva e le ultime due giornate emetteranno verdetti definitivi, decretando chi meriterà di continuare il cammino e chi dovrà riprovarci in futuro. Il Napoli di Antonio Conte è atteso dalla delicatissima sfida del Parken contro il Copenaghen, e ci arriva più incerottato che mai, il che basta da solo a rendere più complicata una sfida che presenta molte insidie.
La compagine danese allenata da Neestrup occupa attualmente la quinta posizione della Danish Superliga, che garantisce la partecipazione ai playoff scudetto, modalità utilizzata in Danimarca per decretare il vincitore della competizione. Da più di un mese il Copenaghen non gioca una partita ufficiale, esattamente dal 13 di dicembre dello scorso anno, quando ha battuto l’Esbjerg in coppa nazionale. Il campionato, infatti, riprenderà soltanto a febbraio e per non perdere il ritmo partita il Copenaghen ha giocato due amichevoli nelle scorse settimane. La preparazione alla sfida contro il Napoli per i danesi è quindi molto accurata, avendo avuto la possibilità di concentrarsi solo su questa gara. Nella grande classifica della Champions League il Copenaghen occupa la 24a posizione, ultima casella utile per accedere agli spareggi, motivo in più per alzare l’asticella della motivazione in questa sfida, considerando anche che nell’ultima gara del girone è atteso dalla proibitiva sfida del Camp Nou contro il Barcellona. In Champions, la compagine di Neestrup ha già fatto più di uno “scherzetto” a squadre ben più attrezzate di lei, ad esempio vincendo in casa del Villareal e fermando il Bayer Leverkusen sul pareggio. Non è certamente una squadra volta al catenaccio quella danese, soprattutto in Champions dove ha una media di poco meno di due gol a partita, ma la difesa è il suo tallone d’Achille, dal momento che ha subito, tra campionato e Champions League, 42 gol complessivi.
Quella del Parken sarà quindi una sfida certamente ad alta tensione: entrambe le squadre sono, infatti, chiamate alla vittoria per aumentare le chances di qualificazione agli spareggi di febbraio. Neestrup dovrebbe optare per il 4-4-2 per la sfida ai campioni d’Italia, e potrebbe scegliere di utilizzare in attacco una vecchia conoscenza della nostra Serie A, ossia Andreus Cornelius, che ha militato in passato prima al Parma e poi all’Atalanta dimostrandosi giocatore decisivo se in serata giusta. La matematica lascia tutto aperto e al Parken di Copenaghen, domani sera, passerà moltissimo del futuro di entrambe le compagini in questa competizione e nella stagione in generale.
Fonte foto: pagina ufficiale F.C. København
