In un momento estremamente delicato sotto vari punti di vista, un Napoli sempre più falcidiato dalle assenze, si appresta ad affrontare, nel giro di appena tre giorni, due partite nell’arco quali si giocherà una consistente fetta della propria stagione. Per quanto concerne il campionato, la situazione attuale, stando alla classifica ma anche e soprattutto alla drammatica emergenza infortuni, induce gli azzurri a guardarsi alle spalle e l’imminente sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus potrebbe orientare in maniera definitiva il proprio destino.
Per il Napoli tornare da Torino con dei punti è di vitale importanza, perché in caso di risultato negativo si ritroverebbe, di fatto, catapultato nella condizione di dover combattere strenuamente per un posto tra le prime quattro. Il prossimo mercoledì sarà poi la volta della decisiva gara contro il Chelsea al Maradona, in occasione della quale occorrerà molto probabilmente una vittoria per accedere ai playoff di Champions League, che oggi sarebbero praticamente assicurati se non fosse stato per l’harakiri del secondo tempo di Copenhagen.
Oltre a doversi leccare le ferite per i due punti gettati in Danimarca nonostante la superiorità numerica, in casa Napoli in questi giorni c’è stato da fare i conti con l’ennesima pesantissima tegola, riguardante David Neres, che con ogni probabilità dovrà operarsi al tendine della caviglia infortunata e nell’eventualità resterebbe fermo ai box per tre mesi. L’indisponibilità del brasiliano pesa come un macigno e lo si è visto a pieno nelle ultime settimane, dato che il Napoli ha confermato le proprie evidenti difficoltà a scardinare la difensiva di squadre che tendono a chiudersi interamente dietro la propria metà campo, dietro le quali ci sono i tanti punti lasciati per strada contro le piccole.
Senza Neres, che nel periodo precedente all’infortunio era stato decisivo sia segnando che facendo segnare, in avanti gli azzurri risultano privi di un calciatore in grado di inventare, saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Altro problema visibile del reparto offensivo è quello del mal di gol, infatti nel 2026 il Napoli non ha ancora trovato un gol da un attaccante. Nel frattempo, il club partenopeo, dopo le cessioni dei bocciati Noa Lang e Lorenzo Lucca, ha definito l’innesto di Giovane dal Verona. L’attaccante brasiliano classe 2003 sarà già in panchina all’Allianz Stadium.
Ma in merito ai problemi fisici non è tutto, perché nella rifinitura di questa mattina Vanja Milinkovic-Savic ha accusato un risentimento muscolare ed è in dubbio. Se l’estremo difensore serbo non dovesse essere nelle condizioni di poter scendere in campo, al suo posto ci sarà Meret, che è rientrato in gruppo soltanto da pochi giorni. Non arrivano buone notizie neanche su Anguissa, del quale va ulteriormente valutata l’entità del problema alla schiena per capire quando potrà tornare a disposizione.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui il Napoli affronterà i bianconeri, le scelte sono quasi tutte obbligate. La linea a tre di difesa dovrebbe essere composta da Beukema come braccetto di destra, Buongiorno al centro e da Juan Jesus come braccetto di sinistra. Se in retroguardia dovesse essere schierato Beukema, Di Lorenzo dovrebbe tornerr ad occupare la posizione di esterno destro di centrocampo. Poi in mediana agiranno Lobotka e McTominay e sulla fascia sinistra dovrebbe farcela Spinazzola, che sembra aver smaltito la botta subita durante la partita con il Copenhagen. In merito all’attacco, obbligate le conferme di Vergara e Elmas alle spalle di Hojlund. Notizie incoraggianti arrivano su Romelu Lukaku, che potrebbe essere pronto per disputare uno spezzone di gara.
Di fronte ci sarà una Juventus attualmente a quattro punti di ritardo dal Napoli. In campionato i bianconeri sono reduci dalla sconfitta esterna contro il Cagliari, ma vanno comunque considerati come una squadra in salute e letteralmente rigenerata sul piano del gioco dalla cura Spalletti. L’ex tecnico azzurro non sembra avere particolari dubbi di formazione. In porta ci sarà Di Gregorio. La linea difensiva vedrà Kalulu e Cambiaso sulle fasce con Bremer e Kelly al centro. In mediana agiranno Thuram e Locatelli. Mentre in avanti ci saranno Conceicao, McKennie e Yildiz dietro David.
Probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1) Di Gregorio – Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso – Thuram, Locatelli – Conceicao, McKennie, Yildiz – David. All. Spalletti
Napoli (3-4-2-1) Meret – Beukema, Buongiorno, Juan Jesus – Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola – Vergara, Elmas – Hojlund. All. Conte
FONTE FOTO: Pagina ufficiale X SSC NAPOLI
