Napoli, in casa dell’avversario. Il Parma sostiene l’esame Maradona

Centrare un risultato positivo in casa dei detentori del titolo tricolore rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di un’ottima prima parte di stagione. Nell’incontro valevole per il recupero della sedicesima giornata del girone di andata del campionato di serie A il Parma, quattordicesimo con 21 punti, sfida al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle 18:30, Il Napoli, terzo a quota 39 insieme alla Juventus e alla Roma.

La vocazione giovane continua a caratterizzare il progetto della società emiliana. Il club, dopo la salvezza conquistata lo scorso anno grazie alla preziosa guida di Cristian Chivu, ha deciso di affidare la panchina a Carlos Cuesta, tecnico spagnolo che ha vissuto una fondamentale esperienza di crescita nell’Arsenal come vice di Mikel Arteta.

Il bilancio per una squadra giovane, che il tecnico spagnolo dispone, a seconda delle circostanze, con l’assetto tattico più opportuno, risulta fin qui ampiamente positivo. I ventuno punti raccolti nelle prime diciannove uscite rappresentano un viatico ideale per porre le basi di quella che a fine anno potrebbe essere la grande festa per il raggiungimento del preventivato obiettivo salvezza.

È innegabile affermare che buona parte delle fortune della formazione ducale passa da una buona organizzazione difensiva. L’ottimo lavoro svolto è ben comprovato dalla difesa meno battuta tra le formazioni che militano nella seconda parte della classifica con 22 reti al passivo.

A questo dato fa indubbiamente da contraltare la difficoltà in fase di finalizzazione dell’azione. Gli appena quattordici gol messi a segno rendono quello emiliano il secondo peggior attacco del torneo, reparto il quale però si sta mettendo in evidenza l’argentino Mateo Pellegrino, fin qui autore di sei gol e finito nel mirino di diversi grandi club del panorama nazionale.

Foto: Parma Calcio 1913