L’inizio di un nuovo anno porta con sé i migliori propositi e la voglia di riprendere il proprio cammino con un rinnovato entusiasmo. Nell’incontro valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie A la Lazio, ottava con 24 punti, riceve all’Olimpico, fischio di inizio previsto domenica alle 12:30, il Napoli, terzo a quota 34.
Sarà un gennaio movimentato per l’ambiente biancoceleste. La società ha risolto i problemi legati all’indice di liquidità e può tornare ad operare liberamente sul mercato per rinforzare la squadra e renderla più funzionale alle caratteristiche di gioco del proprio condottiero. Il primo segno tangibile di questo lavoro è l’imminente cessione del Taty Castellanos al West Ham.
Il tecnico toscano, fino ad ora, ha svolto un lavoro esemplare tirando fuori il meglio dagli uomini a propria disposizione. Ora il club è pronto a reperire i tasselli giusti per elevare la qualità dell’organico così da inserire energie vitali nella rincorsa a quel piazzamento europeo, distante solamente due punti.
La Lazio non si discosta dai principi tattici del proprio allenatore, propone come assetto di riferimento il 4-3-3, modulo che ha regalato soddisfazioni, gol e spettacolo nell’esperienza sarriana alle pendici del Vesuvio, punta a proporre un calcio offensivo attraverso la gestione del possesso palla e la costruzione della manovra che inizia fin dai limiti della propria area di rigore. Per la sfida con i partenopei torneranno a disposizione Guendouzi e Basic, entrambi squalificati nella trasferta di Udine, mentre Isaksen sembra partire in vantaggio su Cancellieri per il ruolo di esterno destro. Il centravanti argentino, per motivi di opportunità, non sarà convocato e al centro dell’attacco agirà Noslin.
Credit: SS Lazio (pagina Facebook)
