Verona-Napoli 1-2: un gol di Lukaku all’ultimo respiro regala agli azzurri tre punti fondamentali nonostante la brutta prestazione

Allo stadio Bentegodi si sfidano Verona e Napoli, gara valevole per la ventisettesima giornata di Serie A. Dopo l’immeritata sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta, provocata da gravissimi errori arbitrali, gli azzurri devono a tutti i costi ritrovare la vittoria per mantenersi saldamente in zona Champions e sfruttare l’occasione di allungare in classifica su almeno una tra Roma e Juventus, che si sfideranno domani sera allo stadio Olimpico. Di fronte vi è un Verona ultimo in classifica e di fatto con un piede e mezzo in Serie B, ma che in occasione della gara d’andata, disputatasi lo scorso 7 gennaio, ha messo i bastoni tra le ruote ai Campioni d’Italia, che in quel fragente erano freschi vincitori della Supercoppa Italiana e reduci da quattro vittorie di fila, nonchè da prestazioni eccellenti. Fu proprio la partita al Maradona con gli scaligeri a segnare l’inizio al periodo tormentato, segnato da infortuni a catena, risultati zoppicanti ed episodi arbitrali a sfavore.

PRIMO TEMPO

Conte conferma le previsioni della vigilia attuando tre cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Atalanta. Tra i pali torna Alex Meret. La linea a tre di difesa vede ancora Beukema come braccetto di destra, Juan Jesus al centro e Buongiorno da braccetto di sinistra. Sulle corsie esterne tornano titolari Politano e Spinazzola, mentre in mediana ci sono ancora Elmas e Lobotka. Anguissa non è tornato tra i convocati nonostante in settimana avesse svolto metà dell’allenamento congiunto con il Giugliano, Conte ba preferito optare per la prudenza. Ancora indisponibile anche Scott McTominay. In merito all’attacco, confermato il tridente con Vergara ed Alisson Santos alle spalle di Hojlund.

Il Napoli parte su alti ritmi e si porta in vantaggio dopo appena due minuti, con Politano che sguscia via sulla destra e crossa al centro per Vergara, che spizza per Hojlund il quale a sua volta trova la rete con un gran colpo di testa dopo che il pallone era inizialmente sbattuto sul palo. Gli azzurri restano in attacco ed al 10′, al termine di un’azione insistita, Elmas trova in buona posizione Spinazzola, che calcia col piattone e la sfera termina di poco alta. La gara prosegue con il Napoli che continua a far girare palla tenendo il Verona schiacciato nella propria metà campo. Trascorsi i primi venti minuti la pressione azzurra tende però un po’ a calare d’intensità con un palleggio che non affonda. Al 37′ c’è una grande chance per il raddoppio, con Hojlund che aggira Montipò e prende lo specchio della porta ma Endmundsson salva nei pressi della linea. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo riparte su ritmi ancora bassi. Al 59′ c’è una buona iniziativa di Alisson Santos, che serve Vergara dal limite dell’area ed il tiro del classe 2003 partenopeo termina di poco alto. Napoli che continua ad avere un’eccessiva tendenza a gestire senza osare abbastanza per mettere al sicuro il risultato. Al minuto 64 arriva la doccia gelata per i partenopei: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla viene respinta al limite dell’area dove c’è Akpa-Akpro, che calcia e grazie ad una deviazione trova il gol. Il Napoli sembra aver accusato il colpo. Conte prova ad inserire forze fresche per dare una scossa: entrano prima Lukaku e Gilmour per Santos e Lobotka e poi Mazzocchi e Giovane per Politano e Vergara. I partenopei continuano a palesarsi in grande difficoltà e senza idee. Ma quando sembra ormai finita, all’ultimissimo respiro Lukaku calcia di prima intenzione su cross di Giovane nel cuore dell’area di rigore e va a segno facendo esplodere i supporters napoletani presenti al Bentegodi. Big Rom torna dunque al gol esattamente 281 giorni dopo l’indimenticabile notte del 23 maggio, quando mise il sigillo sul quarto scudetto con l’iconico coast to coast contro il Cagliari.

TABELLINO

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap (55′ Frese), Nelsson, Edmundsson; Oyegoke (70′ Suslov), Akpa-Akpro (82′ Niasse), Gagliardini, Harroui (82′ Slotsager), Bradaric; Bowie, Sarr (55′ Mosquera). Allenatore: Paolo Sammarco

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano (78′ Mazzocchi), Lobotka (73′ Gilmour), Elmas, Spinazzola (52′ Gutierrez); Vergara (78′ Giovane), Alisson Santos (73′ Lukaku); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte

GOL: 2′ Hojlund (N), 64′ Akpa Akpro (V), 96′ Lukaku (N)

AMMONITI: Akpa Akpro (V), Vergara (N), Sammarco (V), Conte (N), Elmas (N), Suslov (V), Harroui (V), Juan Jesus (N), Lukaku (N)

ARBITRO: Colombo