Se c’è qualcosa che ricorda ad ognuno quanto il calcio sia uno sport in cui il legame che si instaura col territorio, con la squadra e con i tifosi può tutto, questo qualcosa è proprio Daniele De Rossi al Genoa. L’ex Roma non ha affrettato i tempi per tornare, anzi ha aspettato la chiamata giusta, e a giudicare da quanto bene stia facendo sulla panchina rossoblù, non si potrebbe dire si sia sbagliato. Sconfitta con la Lazio a parte – e solo col calcio di rigore di Cataldi al 100′ -, gli uomini di De Rossi avevano messo su una striscia di risultati positivi interessante con due vittorie e tre pareggi nelle ultime cinque. Certo, sono solo sei i punti di distacco dalla Fiorentina, ma la linfa vitale che l’ex centrocampista Campione del mondo ha portato all’ambiente genoano è pura essenza del calcio, di quelle destinate alle salvezza tranquille e al far innamorare i tifosi valorizzando i propri calciatori.
E se si considera l’ambiente caldissimo del Marassi, appare chiaro che la trasferta del Napoli è tutt’altro che semplice. Antonio Conte ha bisogno di continuità, per restare agganciato al treno Champions e sperare che qualcuna lì in avanti possa inciampare. Nel periodo stagionale più buio, coincidente con l’uscita dalla Champions, gli azzurri hanno ritrovato un po’ di luce con la vittoria maturata contro la Fiorentina, che ha visto il ritorno ai tre punti dopo il tris subito a Torino. L’assenza di capitan Di Lorenzo, per cui si è quanto meno scongiurato il peggio, è piuttosto pesante per leadership e per qualità tecniche. Tuttavia, se a volte la sorte gioca strani scherzi, l’allenatore leccese ritrova Amir Rrahmani, fuori da circa tre settimane – l’ultima disputata contro il Sassuolo lo scorso 17 gennaio.
Il centrale difensivo dovrebbe essere l’unica novità rispetto alla formazione che Conte ha schierato contro la Fiorentina. Tra i pali ci sarà ancora Meret, con Buongiorno e Juan Jesus accompagnati da Rrahmani. Stavolta, però, il kosovaro agirà da braccetto di destra. Nella linea a quattro di centrocampo ci sarà di nuovo Gutierrez ad agire a destra – a piede invertito – con Spinazzola sul lato opposto. In mediana McTominay e Lobotka, con quest’ultimo pronto ad ereditare momentaneamente la fascia di capitano che era di Di Lorenzo. Nel tridente ancora Elmas e Vergara a sostegno di Hojlund. Il talento di Frattaminore è diventato una pedina importante dello scacchiere azzurro, a tal punto che sarà difficile non immaginarlo nell’attacco azzurro. Tuttavia c’è da considerare che Conte ha tre armi in più, una per ruolo: Lukaku, che pian piano sta aumentando i giri del motore; Giovane, pronto ad entrare nei meccanismi azzurri e fare la differenza sfruttando la chance di carriera chiamata Napoli; ed Alisson Santos.
Il talento brasiliano classe 2002 ha stregato il ds Manna, e scalpita per entrare a gara in corso già contro il Genoa di De Rossi. C’è da considerare che avrà bisogno di tempo, e che la fase difensiva per Conte resta una prerogativa essenziale degli esterni alti che devono tornar a dar man forte in fase di non possesso. Ma la doppietta nell’allestimento congiunto col Giugliano di qualche giorno fa ha dato segnali positivi, impressionando positivamente il tecnico azzurro che sa di poter contare su un calciatore capace di spaccare la gara.
Se si vuole pensare di accaparrarsi un posto in Champions, non si possono commettere passi falsi. Gli azzurri dovranno conquistare anche Marassi e mettere in cascina punti senza sbagliare, come capitato contro Parma ed Hellas che hanno rallentato la corsa di una squadra vicino all’aggancio con l’Inter. Di fronte non una vittima sacrificale, ma una corazzata che fa del proprio tifo un sostegno enorme; capace di ribaltare di tre gol il Bologna in casa con la sola voglia e la sola fame di fare la differenza. Alle 18.30 tra Conte e De Rossi sarà sfida a chi avrà più fame, sfida tra due allenatori che vivono il calcio a 360° gradi, e che vogliono conquistare tre punti che, sia in ottica salvezza che in ottica Champions, continuano a servire come il pane.
Probabili formazioni
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vazquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Amorim, Martin; Colombo, Vitinha; all. Daniele De Rossi
Napoli (3-4-3): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Hojlund, Elmas; all. Antonio Conte
FOTO: SSC NAPOLI
