Trovare il guizzo forse più prestigioso di un’annata decisamente carica di contraddizioni, tra problemi di mercato bloccato e i diversi infortuni che hanno penalizzato il cammino della squadra, per riuscire a prepararsi nel migliore dei modi alla sfida decisiva di mercoledì prossimo.
Nell’incontro valevole per la trentaduesima giornata del campionato di serie A la Lazio, nona in classifica con 44 punti, affronta al Maradona, fischio di inizio previsto domani alle ore 18:00, il Napoli, secondo in classifica a quota 66. Quello con gli azzurri rappresenta un test probante per i biancocelesti, ma forse è il più adatto in questo momento.
La sconfitta incassata nel posticipo dell’ultimo turno contro la Fiorentina ha spento definitivamente le residue speranze di aggancio alla zona Europa dei capitolini, reduci da un solo punto conquistato nelle ultime due uscite. La semifinale di ritorno di Coppa Italia rappresenta l’ultima possibilità per i capitolini di riuscire a centrare il pass per poter partecipare alla prossima edizione dei trofei continentali.
Il tecnico toscano non si è perso d’animo davanti alle difficoltà e ha saputo fare di necessità virtù valorizzando gli uomini a propria disposizione. La Lazio adotta come schema di riferimento il 4-3-3 e incarna i principi di gioco del suo condottiero con la ricerca del dominio del gioco attraverso il possesso palla, la costruzione della manovra dal basso e una squadra sempre corta che si raccoglie in pochi metri.
Il cruciale appuntamento con gli orobici potrà certamente influire sulle scelte di formazione del grande ex Maurizio Sarri che dovrà valutare l’impiego di Maldini e Marusic oltre a decidere chi eventualmente dovrà tirare il fiato in vista dell’appuntamento che può valere una stagione. Sembra invece destinato a partire ancora titolare Mattia Zaccagni.
Credit: SS Lazio (pagina Facebook)
