Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Bologna, gara valevole per la trentaseiesima giornata di Serie A. Può essere serata di verdetti, infatti gli azzurri, in caso di vittoria contro gli uomini di Vicenzo Italiano, raggiungerebbero la matematica certezza della qualificazione alla prossima Champions League ed allo stesso tempo andrebbero di fatto anche ad ipotecare la conquista del secondo posto in classifica, che a seguito della sconfitta rimediata dal Milan contro l’Atalanta è ancora più vicina.
PRIMO TEMPO
Conte attua due cambi rispetto alla formazione schierata contro il Como. Tra i pali c’è Vanja Milinkovic-Savic. Nel reparto difensivo c’è un rientro eccellente, ossia quello del capitano Giovanni Di Lorenzo, che non scendeva in campo dalla gara disputata al Maradona contro la Fiorentina lo scorso 31 gennaio. Di Lorenzo va ad occupare la posizione di braccetto di destra; completano la linea a tre Rrahmani al centro e Buongiorno nel ruolo di braccetto di sinistra. La linea a quattro di centrocampo vede ancora Politano e Gutierrez sulle corsie esterne con Lobotka e McTominay in mediana. L’altra delle due variazioni riguarda la presenza di Giovane al posto di De Bruyne, costretto a dare forfait a causa di un trauma contusivo. Lo schieramento offensivo è dunque composto da Giovane ed Alisson Santos alle spalle di Hojlund.
Al 7′ c’è un primo spunto di Alisson Santos, che con un dribbling si accentra e va alla conclusione d’esterno, la traiettoria sembrava buona ma il pallone viene respinto dalla difesa del Bologna. Dopo pochi istanti arriva il vantaggio dei felsinei, con Bernardeschi che parte da centrocampo, apre a sinistra per Miranda e poi riceve di nuovo palla al limite dell’area, dove fa partire una gran conclusione col mancino spedendo la sfera sotto l’incrocio dei pali. Tre minuti più tardi il Bologna sfiora il raddoppio, con Miranda che calcia col sinistro da posizione centrale e colpisce in pieno la traversa, Napoli particolarmente vulnerabile in fase di difensiva. Poco prima dello scoccare della mezz’ora il Napoli va vicino al pareggio, con McTominay che svetta su un calcio d’angolo ed indirizza la palla verso l’angolino non cogliendo lo specchio della porta per un soffio. Al 31′ c’è un contatto tra Di Lorenzo e Miranda nell’area di rigore azzurra e dopo l’on field review l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri calcia Orsolini: Milinkovic-Savic intuisce e tocca ma non riesce ad evitare il gol. Nel finale di primo tempo si riaccende un spiraglio di luce per il Napoli, che accorcia le distanze: c’è una sponda di Hojlund in area ed in seguito a una deviazione di Freuler il pallone va sui piedi di Di Lorenzo, che a tu per tu con Pessina spedisce la palla sotto la traversa. Subito dopo c’è un tocco sospetto in area di Lucumi su un cross di Buongiorno, tra le proteste del Napoli il direttore di gara lascia correre. Si va all’intervallo sul risultato di 1-2.
SECONDO TEMPO
Il Napoli riparte subito all’attacco e al primo minuto della ripresa sfiora il 2-2 con Di Lorenzo che salta più in alto di tutti su un calcio d’angolo battuto da Politano e la palla termina alta di poco. Ma il pari è soltanto rimandato ed arriva infatti dopo due giri di lancette: Di Lorenzo con un gran passaggio filtrante lancia in profondità Hojlund, che protegge bene il pallone e serve dall’altro lato Alisson Santos, che con freddezza piazza il pallone all’angolino. Nei minuti successivi gli azzurri continuano a palesarsi rivitalizzati e continuano a spingere sull’acceleratore. Al 54′ Pessina respinge un cross basso di Politano al centro dell’area anticipando di un soffio il tocco a botta sicura di Hojlund. Il Napoli è costantemente nella metà campo avversaria ma con il passare dei minuti sembra nuovamente calare d’intensità. Al 72′ Rrahmani prende palla al limite dell’area e fa partire una bella conclusione di sinistro, che termina a lato di poco. Questo è di fatto l’ultimo sussulto di un Napoli che torna a spegnersi. Nel recupero arriva la beffa, con Rowe che fa partire l’azione ed in seguito alla respinta di Milnkovic-Savic sulla conclusione precedente va a segno in mezza rovesciata.
La doccia gelata nel finale dunque vanifica la rimonta. A due giornate dal termine servono ancora tre punti al Napoli per ottenere l’accesso alla prossima Champions League.
TABELLINO
Napoli-Bologna 2-3 (primo tempo 1-2)
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (85′ Spinazzola), Lobotka (76′ Gilmour), McTominay, Gutierrez (87′ Mazzocchi); Giovane (76′ Elmas), Alisson Santos; Hojlund. All. Conte
Bologna (4-3-3): Pessina; João Mario (64′ Zortea), Helland (82′ Heggem), Lucumí, Miranda; Ferguson (82′ Sohm), Freuler, Pobega (82′ Moro); Orsolini, Castro, Bernardeschi (73′ Rowe). All. Italiano
Arbitro: Marco Piccinini
Gol: 9′ Bernardeschi (B), 34′ rig. Orsolini (B), 47′ pt Di Lorenzo (N), 48′ Alisson Santos (N), 91′ Rowe (B)
Ammoniti: João Mario, Bernardeschi, Helland, Lucumí, Politano
