Dopo la sconfitta di misura con l’Arsenal all’esordio stagionale in Champions League, il Napoli si rituffa sul campionato con la necessitá di lasciarsi alle spalle la striscia negativa di tre gare perse di fila. La sfida contro il Bologna al Maradona assume un’importanza vitale per il prosieguo della stagione. Sarà vietato sbagliare per gli azzurri, che devono a tutti i costi ritrovare la vittoria per attenuare le preoccupazioni, le polemiche e i malumori di queste settimane.
Nel calcio il risultato finale condiziona inevitabilmente la maggior parte dei giudizi, ma contro Como, Inter e Arsenal dei segnali positivi da cui ripartire ci sono comunque stati.
Nelle due partite di campionato il verdetto più giusto sarebbe stato sicuramente il pareggio. Entrambe le gare sono girate sugli episodi e sugli errori individuali commessi in difesa in occasione dei gol subiti e in attacco con diverse occasioni nitide sprecate sotto porta. Contro il Como, gli azzurri avevano trovato il pari nel finale, vedendoselo però annullare per un centimetro di fuorigioco. A San Siro contro l’Inter, sul punteggio di parità, prima Neres e poi Anguissa si sono letteralmente divorati la rete che avrebbe riportato il Napoli in vantaggio e che avrebbe permesso di espugnare lo stadio milanese.
In Napoli-Arsenal la vittoria dei Gunners è stata nel complesso meritata, ma i partenopei non hanno sfigurato, disputando una prova di sacrificio e applicazione tattica. Soprattutto nel primo tempo il Napoli ha tenuto testa alla corazzata di Arteta e ha trovato, come sottolineato dallo stesso Allegri, diverse potenziali occasioni in ripartenza, sprecate per mancanza di lucidità nell’ultimo passaggio e scelte tecniche imprecise. La squadra ha anche pagato un calendario particolarmente in salita in un momento in cui è ancora in pieno rodaggio ed è decisamente troppo presto per emettere sentenze definitive, ma ora servono obbligatoriamente i risultati.
Riguardo all’undici titolare, Allegri dovrebbe attuare tre cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Arsenal. Tra i pali ci sarà Vanja Milinkovic-Savic, che sostituirà l’infortunato Meret. L’estremo difensore friulano ha rimediato una lesione basso grado all’adduttore della coscia sinistra che lo costringerà a rimanere fermo per circa 20 giorni. La linea a quattro di difesa dovrebbe vedere capitan Di Lorenzo occupare la corsia di destra, Rrahmani e Rafa Marin al centro e sulla fascia sinistra Spinazzola, destinato a tornare titolare. In merito al centrocampo, Anguissa non ha recuperato e dunque non è a disposizione. Allegri con ogni probabilità opterà nuovamente sul doppio play, schierando Gilmour e Lobotka. Ad oscillare tra la posizione di mezz’ala sinistra e quella di sottopunta sarà presumibilmente Vergara, che parte favorito nel ballottaggio con De Bruyne. In attacco c’è da fare i conti con un’altra brutta tegola, ossia l’infortunio di Alisson Santos, vittima di una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro che potrebbe tenerlo fermo ai box per oltre un mese. Al suo posto dovrebbe tornare in campo Noa Lang, che dovrebbe avere la meglio nel ballottaggio con Neres, parso ancora lontano dalla miglior condizione. Nella posizione di ala destra e in quella di centravanti confermati rispettivamente Politano ed Hojlund.
Per quanto riguarda la probabile formazione dei felsinei, Domenico Tedesco si affiderà al 4-2-3-1. Davanti a Skorupski la linea difensiva sarà composta da Holm, Heggem, favorito nel ballottaggio con Holland, Theate e Miranda. In mediana, accanto a Ferguson, Pobega è in leggero vantaggio su Moro. L’attacco sarà invece quasi obbligato considerate le assenze di Orsolini e Dovbyk. Ci sarà Roberto Piccoli nel ruolo di unica punta supportato dal trio di trequartisti formato da Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Milinkovic-Savic – Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola – Gilmour, Lobotka, Vergara – Politano, Hojlund, Lang. All. Allegri
Bologna (4-2-3-1) Skorupski – Holm, Heggem, Theate, Miranda – Ferguson, Pobega – Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi – Piccoli. All. Tedesco
Fonte foto: SSC Napoli
