La consapevolezza di dover affrontare un inizio di torneo molto difficile era palese fin dal momento della composizione dei calendari e il campo, purtroppo, ha solamente confermato quelle che potevano essere le sensazioni emerse a inizio stagione.
Nell’incontro valevole per la quarta giornata del campionato di Serie A, fischio di inizio previsto domenica alle ore 18:00, il Bologna, reduce dal primo risultato positivo del suo torneo, affronta in trasferta il Napoli che nelle ultime tre uscite ha raccolto altrettante sconfitte.
Il gol segnato da Artem Dovbyk nei minuti di recupero della sfida con il Sassuolo ha consentito ai rossoblù di rimuovere lo zero dalla casella dei punti conquistati e ha regalato una notevole iniezione di fiducia a un gruppo profondamente rinnovato.
Per raccogliere l’eredità di Vincenzo Italiano, tecnico che ha regalato ai felsinei lo storico trionfo in Coppa Italia, la società ha deciso di puntare su Domenico Tedesco. Il tecnico, nativo di Rossano, in Calabria, nella sua carriera ha conquistato la Coppa di Germania 2021-22 con il Lipsia e la Supercoppa di Turchia con il Fenerbache nella scorsa stagione.
Camaleontico potrebbe essere l’aggettivo che meglio calza a una squadra che attraverso il movimento punta a occupare gli spazi. Il modulo di partenza può sembrare il 4-3-3, ma l’assetto può variare in base ai momenti della partita. Non si deroga però dal principio della costruzione dal basso che deve servire a liberare spazio e ad arrivare più rapidamente possibile negli ultimi trenta metri.
Il tecnico dei felsinei può contare su una rosa che, soprattutto dalla trequarti in su, dispone di diversi elementi di assoluta qualità e non arriverà certamente in Campania per erigere le barricate. Per quanto concerne la formazione iniziale sono da valutare le condizioni di Dovbyk, terminale offensivo che si alterna con Piccoli nel ruolo di punta centrale, e Zortea.
Fonte foto: pagina ufficiale Instagram bolognafc1909
