Parma-Benevento: pre-partita, probabili formazioni e convocati di Inzaghi

Domani alle ore 15.00 il Benevento affronterà il Parma di Liverani, in una sfida contro una squadra, a detta di Inzaghi, non costruita per la salvezza e che può ambire a qualcosa in più. Una vittoria, tre pareggi e una sconfitta per i ducali – nel mezzo anche il pareggio contro l’Inter – e un punto in meno rispetto proprio alla squadra del Sannio. Ieri l’ex tecnico del Bologna ha sottolineato l’importanza di dover dare continuità alle prestazioni maturate contro Fiorentina e Juventus. Le ultime due gare hanno certamente dimostrato che il Benevento ha lo spirito giusto per affrontare ogni squadra e trarne, quando possibile, punti d’oro per ambire alla salvezza. Non solo Gervinho, ma anche Inglese e Cornelius, nonché l’esperienza di senatori come Kucka e Bruno Alves, che completano una rosa che più volte si è rivelata sorpresa della serie A. Di fronte, però, i ragazzi di Inzaghi sono pronti a far battaglia su ogni pallone e hanno spaventato le big (nonostante siano arrivati punti soltanto contro la Juventus) dimostrando di essere all’altezza di una categoria ben diversa dalla B. Si prosetta, dunque, una sfida senza esclusione di colpi, con le Streghe che vogliono a tutti i costi ritornare nel Sannio con qualche punto in tasca.

PORTIERI: Gori, Lucatelli, Manfredini, Montipò.
DIFENSORI: Glik, Letizia, Barba, Tuia, Foulon, Pastina.
CENTROCAMPISTI: Del Pinto, Dabo, Basit, Sanogo, Tello, Hetemaj, Masella, Improta, R. Insigne, Ionita.
ATTACCANTI: Di Serio, Caprari, Sau, Lapadula.

E’ questa la lista dei convocati del Benevento, in vista della sfida di domani alle 15, contro il Parma, all’Ennio Tardini. Inzaghi è consapevole – lo ha detto ieri in conferenza stampa pre-gara – che i giallorossi sono in emergenza. Ricostruendo brevemente: in difesa sono out Maggio, Caldirola, ma fortunatamente è rientrato, oltre Tuia – ha disputato parte del match contro la Juventus – anche Foulon, tenuto ai box per un problema fisico; a centrocampo il tecnico ha sottolineato che non è escluso un centrocampo a due, magari con Ionita ed Hetemaj, viste le assenze di Schiattarella e Viola, unici adatti al ruolo di regia in quella zona di campo. E’ rientrato, dopo la positività al Covid-19, Bryan Dabo, difficilmente impiegabile dal primo minuto, vista l’assenza dai campi d’allenamento di circa due settimane. La grande sorpresa dell’attacco, oltre l’assenza di Iago Falque, ostacolato ancora dai soliti problemi fisici, è la non-convocazione di Moncini. Ieri Inzaghi ha sottolineato quanto l’attaccante sia inciampato nuovamente nei fastidi fisici che lo avevano già tenuto lontano dal resto del gruppo.

Dovendo ipotizzare un undici titolare, in porta ci sarà Montipò; la linea difensiva, disposta a 4, potrebbe essere composta dal rientro di Foulon a sinistra, con la coppia di centrali inedita Glik-Barba; a completare il reparto ci sarà quasi certamente Letizia a destra. A centrocampo le previsioni si fanno più complicate, visto che Inzaghi ha lasciato aperto uno spiraglio per un centrocampo a due. Restando in ottica 4-3-3, Ionita potrebbe agire in regia con Hetemaj e Improta a completare il reparto; in attacco Caprari e Lapadula scenderanno quasi sicuramente in campo da titolari, magari coadiuvati dal lavoro di Roberto Insigne sulla destra. Tuttavia, non è detto che Inzaghi non possa riservare sorprese, magari rinunciando a un centrocampista-schermo davanti alla difesa per un centrocampo a 4 inedito (un po’ 4-4-2 contro lo Spezia) o ancora schierando dal primo minuto Dabo, scelta che, però, per ovvi motivi appare forse la meno logica in una squadra già penalizzata da altri infortuni.

Probabili formazioni

Parma (4-3-2-1): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Osorio, Busi; Kurtic, Hernani, Kucka; Gervinho, Karamoh, Cornelius; All. Liverani

Benevento (4-3-3): Montipò; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Hetemaj, Improta; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Inzaghi