Salernitana: i numeri della stagione

Dopo il successo per 1-0 contro il Cittadella, la Salernitana ha consolidato il primo posto in classifica ed al momento è riuscita a totalizzare 23 punti in 10 gare, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta, rimediata al Paolo Mazza contro la Spal, la quale si trova a soli due punti dai granata.

Ma come ha fatto la formazione di Castori ad agguantare la vetta della classifica?

Sicuramente grande merito va dato al reparto difensivo campano, attualmente il migliore in Italia dalla Serie A alla Serie C, che in 9 match disputati ha subito solo 7 reti (non viene contato il 3-0 a tavolino contro la Reggiana). Inoltre, si è rivelato molto utile anche l’acquisto di un portiere d’esperienza quale Vid Belec, che per ben tre volte in questa stagione è riuscito a mantenere la porta inviolata, senza considerare i numerosi interventi che in più occasioni sono risultati provvidenziali. Meglio del portiere sloveno solo Bardi e Lezzerini con 5 clean sheet e Semper e Lamanna con 4.

Ma anche per quanto concerne la zona offensiva, la squadra allenata da Castori non è assolutamente da sottovalutare, specie dopo l’acquisto del giocatore ex Napoli Gennaro Tutino: 13 goal in 9 gare, che diventerebbero 16 se si aggiungessero quelli “segnati” contro la Reggiana. E se anche questi numeri non sono del tutto eccezionali, è davvero sorprendente invece il rapporto tra goal segnati e tiri effettuati, ovvero 170. Con una percentuale di precisione del 9,4%, la Salernitana è seconda solo alla Reggiana (12 goal su 112 tiri effettuati).

Questi dati fanno comprendere il cinismo e la cattiveria degli uomini Castori, che più di tutti ha il merito di aver trascinato questa formazione in cima alla classifica, dando una nuova vitalità e nuova identità ad una squadra che adesso può veramente credere di raggiungere il massimo campionato nella prossima stagione.