Luigi Giordano a CNP: ” Domani il Napoli ha il 65% di possibilità di passare il turno. Benevento e Salernitana? Ecco il mio pensiero..”

Nel corso della puntata di martedi 8 dicembre della trasmissione Campania Nel Pallone Live, è intervenuto il Direttore di PianetaNapoli Luigi Giordano, il quale oltre ad analizzare il momento della formazione partenopea, si è soffermato anche sul campionato di Benevento e Salernitana.

Direttore, che partita è stata quella di Crotone per gli azzurri? La squadra di Gattuso ti ha convinto dal punto di vista del gioco?

“Il primo tempo è stato in chiaroscuro, il Napoli ha sofferto il pressing alto del Crotone. Gli azzurri hanno problemi ad uscire sul primo possesso quando gli avversari pressano alti, anche a causa del fatto che, tolto Ospina, nessuno dei difensori è particolarmente portato al fraseggio. Poi la prodezza di Lorenzo Insigne ha messo la strada in discesa e nel secondo tempo il Napoli ha gestito la situazione con tranquillità e vinto meritatamente.”

Giovedì il Napoli si giocherà la qualificazione ai Sedicesimi di Europa League, come vedi la gara decisiva contro la Real Sociedad?

“Sarà una partita difficilissima, la Real Sociedad farà la gara della vita per provare a vincere a prescindere da ciò che accadrà a Fiume. Quando si hanno a disposizione due risultati su tre bisogna fare attenzione, lo si è visto anche in Lazio-Bruges. Gli azzurri nel match di andata in Spagna sono riusciti ad imporsi con un’ottima prestazione difensiva, ma ogni partita ha una storia a sè. Mi aspetto una gara combattuta e sofferta. Il Napoli per me ha il 65% di possibilità di passare, ma dovrà stare molto attento e non crogiolarsi sul fatto che basterà il pareggio.”

Come la affronterà Gattuso? Anche in caso di 4-2-3-1 ti aspetti un centrocampista nei tre dietro la punta?

“Mi aspetto Mertens centravanti con Zielinski sulla trequarti e il duo Fabian-Bakayoko a centrocampo. Poi più che il modulo conta l’interpretazione, è chiaro che in caso di 4-2-3-1 chi giocherà sulla trequarti dovrà tornare a centrocampo in fase di non possesso, altrimenti si rischia in ripartenza e se la difesa non è ben schierata si aprono dei varchi. Spero che Lorenzo Insigne sarà nuovamente decisivo, è in grande condizione. E’ una partita dove mi aspetto una certa maturità da parte della squadra e di Gattuso.”

Quanto è importante a tuo avviso l’Europa League? “Il Napoli con l’organico che ha deve assolutamente qualificarsi. E’ un percorso lungo ma gli azzurri per la qualità e quantità della propria rosa, hanno l’obbligo di provare a restare dentro le tre competizioni fino alla fine.”

Che impressioni ti sta facendo il Benevento? Come vedi la partita di venerdì contro il Sassuolo?

“I sanniti ad inizio campionato subivano troppi gol, ma ora Inzaghi ha trovato la quadratura e sistemato la difesa. Il Benevento se contro il Sassuolo farà una partita accorta chiudendo bene gli spazi, può riuscire a portare a casa un altro risultato positivo in trasferta. Poi nel turno infrasettimanale contro la Lazio, a mio avviso potrà giocarsi la possibilità di battere per la prima volta una grande al Vigorito.”

Nel mercato di gennaio può esserci qualche operazione di calciomercato tra Napoli e Benevento?

“A gennaio non credo, ma in ottica futura vedrei bene Montipò al Napoli magari al posto di Meret. Montipò è un ragazzo che aveva già fatto la differenza in Serie B ed adesso mi sta impressionando molto anche in A. Meret è sì un buon profilo ma non ha il carattere giusto per reggere le pressioni di una piazza come Napoli. Per il Benevento non vedo fattibile l’operazione Llorente per via dell’ingaggio.”

In casa Salernitana invece, sono anni che si vive con la multiproprietà di Lotito, patron anche della Lazio.Da un punto di vista legale che giudizio dai alla regola che una stessa proprietà non può avere due squadre contemporaneamente nella stessa serie ?

“Per una questione di legalità è ovvio che una stessa proprietà non possa avere due squadre nello stesso campionato. Riguardo alla Salernitana mi auguro che Lotito e Fabiani vadano via presto, perchè per via della Lazio hanno precluso molto le possibilità dei granata di poter salire in Serie A. Lotito ha l’intera piazza di Salerno contro e non ha più motivo di restare.”

Quando Gennaro Tutino giocava nella primavera del Napoli ci si aspettava una maggiore esplosione da parte sua?

“Si parlava molto bene di lui, ma il suo limite è sempre stato il carattere e la discontinuità nelle prestazioni. Spesso mandava a quel paese compagni di squadra, allenatori e avversari e sotto questo punto di vista non era ben visto. Ma le qualità tecniche e le capacità di fare la differenza in Serie B ci sono tutte.”

La Salernitana può farcela per la promozione in Serie A?

“Sicuramente può giocarsela, ma per la promozione diretta vedo Empoli e Spal come le due più attrezzate. Ma la sorpresa Salernitana può starci, Castori è un allenatore di carattere e di grande esperienza in Serie B, ha conquistato una storica promozione in A con il Carpi e nella scorsa stagione ha miracolosamente salvato il Trapani sul campo. È un campionato dove può succedere di tutto e paradossalmente i calciatori senza la pressione dell’Arechi possono sentirsi meno responsabilizzati.”