Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza pre-gara della sfida di domani contro la Lazio del fratello Simone, al Vigorito. Riportiamo le sue dichiarazioni:
Su Viola e Moncini. “Viola è convocato e finalmente sta bene. Chiaramente non è pronto per giocare dall’inizio e ci vorrà del tempo. Il fatto di averlo recuperato è motivo di grande soddisfazione. Piano piano ritroverà la condizione, è un’arma in più e l’importante è che non avverta più dolori. Per Moncini speravamo di recuperarlo prima, ma la caviglia dà ancora fastidio. Vediamo se potremmo averlo con il Genoa o ad Udine, ma mi auguro di recuperarlo entro la fine di dicembre”.
Sulla probabile formazione. “Non abbiamo calciatori stanchi. In questo momento la squadra sta bene da un punto di vista psicofisico. Non stravolgerò una squadra che ci sta dando ottime soddisfazioni. I miei dubbi sono dovuti al fatto che tutti si stanno allenando bene. Con Iago Falque ci vuole molta cautela, è stato fuori tanto e sapevamo che aveva una ventina di minuti nelle gambe. Dovrò decidere se farlo scendere in campo dal primo o dargli una mezz’ora”.
Sul reparto difensivo. “In difesa siamo stati sfortunati perché al di là di Maggio, abbiamo perso anche Caldirola. Foulon dà ampie garanzie e se giocherà farà il terzino. Rientrato dall’infortunio dovrà riprendere un po’ di ritmo. Domani mattina avremo ancora un allenamento, ma la squadra sta bene”.
Sulla sfida dei due Inzaghi. “Domani sarà una giornata bellissima per i nostri genitori e per i miei nipoti. Ci ritroviamo contro da allenatori, come quando da giocatori. E’ motivo d’orgoglio per la passione con cui viviamo il calcio e sarà complicato averlo come avversario per la passione e l’amore che ci lega”.
Su Tuia e la lotta retrocessione. “Sono molto soddisfatto da Tuia. E’ un ragazzo che in carriera ha risentito di alcuni problemi fisici, altrimenti sarebbe su altri palcoscenici, mi auguro continui così. Sulla lotta retrocessione quando tutti ci davano già per sconfitti in partenza ci sono rimasto un po’ male. In serie B abbiamo fatto tanti record, e pensavo che meritassimo più credito. Ancora oggi si vede quanto sia difficile la categoria nella quale abbiamo trionfato. Le nostre prestazioni rendono tutti orgogliosi. Dobbiamo continuare: se saremo quello che siamo stati in queste partite possiamo rendere la vita difficile a tutti”.
Sui pochi gol degli attaccanti. “I nostri attaccanti sono i nostri primi difensori e sono molto apprezzati per il lavoro fatto. Non sono preoccupato, perché al di là dei difensori abbiamo tante occasioni. Contro il Sassuolo abbiamo fatto 30 tiri e i nostri attaccanti torneranno a fare i gol che ci servono per la salvezza”.
Benevento, Inzaghi in conferenza: “Contro Simone sarà giornata speciale. Formazione? Non stravolgerò gli undici…”
