Quest’oggi, la Salernitana di Castori disputerà la sua penultima partita di questo 2020 allo stadio Pier Luigi Penzo contro il Venezia. Gli uomini di Zanetti, il quale non sarà in panchina causa squalifica, hanno totalizzato 23 punti nelle ultime 14 gare e, in questo campionato, hanno perso soltanto due volte tra le mura amiche, contro Monza e Frosinone. Per quanto riguarda la stagione dei campani, i granata si trovano al primo posto con 28 punti, ma devono fare i conti con Empoli, Cittadella e Spal: i toscani hanno un solo punto di svantaggio rispetto ai ragazzi di Castori, mentre gli altri due club sono distanti due punti dalla prima posizione. Inoltre, anche se la Salernitana è reduce da una vittoria contro l’Entella, nelle ultime quattro gare ha guadagnato solo 5 punti, e per di più non vince in trasferta dalla sfida del 29 novembre contro il Cosenza. Ad ogni modo, i campani dovranno vincere ad ogni di costo se desiderano chiudere l’anno con il primo posto in tasca.
PRIMO TEMPO
L’avvio non è dei migliori per i granata, che nei primi 10′ si trovano schiacciati nella propria metà campo dai padroni di casa. Al 17′, Aramu prova a calciare a giro sul secondo palo, ma il tuo tiro viene deviato di testa da Gyomber e la sfera termina a lato. Da corner poi, Taugourdeau serve in area “lo squalo” Francesco Forte, ma l’incornata dell’ex Juve Stabia finisce sul fondo. Successivamente, gli arancioneroverdi hanno la chance di passare in vantaggio con un calcio di punizione da buona posizione, ma la conclusione di Aramu viene facilmente bloccata da Belec. Gli undici di Castori sembrano essere totalmente in balìa degli avversari ma, come accaduto spesso in questa stagione, la Salernitana, nonostante una prestazione non esaltante, trova il vantaggio con una delle poche occasioni create: splendido recupero su Bjarkason da parte di Casasola, che poi serve un assist delizioso per Anderson, il quale fulmina Lezzerini con un destro preciso dal limite. Ma non è finita qui per il brasiliano, che dopo solo 4 minuti firma addirittura la doppietta: Tutino, innescato da Anderson, prova a battere Lezzerini con un dolce tocco sotto, ma la sfera prima termina sul palo e poi finisce sui piedi de “O Artilheiro“, che sigla così il 2-0. Uno-due terrificante dei granata, che concludono con un doppio vantaggio questa prima metà di gara. Ora però, i campani dovranno mantenere i nervi saldi e giocare d’astuzia nel secondo tempo.
SECONDO TEMPO
La ripresa parte con un triplo cambio dei veneti, che inseriscono Di Mariano, Johnsen e Harlsonn al posto di Bocalon, Taugourdeau e Aramu. La formazione allenata da Zanetti prova a dimezzare lo svantaggio in tutti i modi, e tentano la conclusione prima Johnsen e poi Forte, ma in entrambi i casi il portiere sloveno della Salernitana blocca senza particolari problemi. Dal 70′ fino all’80’ parte un vero e proprio assedio da parte del Venezia, con gli ospiti che, forti del loro vantaggio, si chiudono in difesa cercando di non lasciare spazi liberi agli avversari. Arrivano in poche minuti le conclusioni di Johnsen, Di Mariano e Forte, ma la porta difesa di Belec sembra essere stregata per gli arancioneroverdi. A 10′ minuti dal termine, il centrale difensivo Svoboda, dopo essersi rivelato provvidenziale con una chiusura in area su Tutino, tenta la gloria spingendosi in avanti e raccogliendo di testa un cross di Crnigoj, ma ancora una volta è la manona di Belec a dire di no. Nel finale, il forcing del Venezia viene premiato con il goal: Crnigoj calcia a volo dopo un traversone di Di Mariano e sigla la rete della bandiera; l’impressione è che Aya, che si trovava sulla linea di porta, avrebbe potuto fare di più per evitare il goal dello sloveno. In ogni caso, la Salernitana espugna il Pier Luigi Penzo e porta a casa tre punti fondamentali per il mantenimento del primato, anche in virtù della sconfitta della Spal contro l’Ascoli. I campani non hanno disputato una buona gara, e nella seconda frazione sono stati praticamente assenti, ma sono stati cinici nel finalizzare le poche chance create e abili nel non farsi rimontare. Seconda vittoria di fila per Castori e i suoi che avranno poco tempo per riposarsi, dal momento che, tra soli tre giorni, affronteranno il Monza nell’ultima partita di questo bizzarro 2020.
TABELLINO
VENEZIA-SALERNITANA 1-2
Marcatore: 34′ Anderson, 38′ Anderson, 90’Crnigoj
VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Mazzocchi, Ceccaroni, Svoboda, Felicioli (77′ Crnigoj); Fiordilino, Taugourdeau (52′ Karlsson), Bjarkason; Aramu (52′ Johnsen); Forte, Bocalon (52′ Di Mariano).
All: Bertolini (per squalifica di Zanetti)
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Gyomber, Aya, Mantovani; Casasola, Capezzi (88′ Cicerelli), Di Tacchio, Anderson (68′ Kupisz), Lopez (68′ Veseli); Tutino (84′ Schiavone), Djuric (88′ Giannetti).
All: Castori
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Ammoniti: Di Tacchio(S), Lopez(S), Bjarkason(V), dalla panchina: Bertolini(V)
