L’esordio nel nuovo 2021 per il Benevento e per il Milan. Di fronte, due squadre sorpresa di questo campionato: la Milano rossonera è capolista, mentre i giallorossi stanno sovvertendo qualsiasi tipo di pronostico, con un decimo posto che porta quota 18 punti e che sta regalando momenti di gioia al popolo sannita. Si tratta di una sfida speciale per mister Inzaghi che fa i conti, ancora una volta, con i propri sentimenti rituffandosi nel passato rossonero e glorioso. Pioli – ha paragonato il Milan a sua moglie per il forte legame che c’è con l’ambiente rossonero – ha reso il suo gruppo una macchina da guerra che, quando si è arresa, ha sempre portato a casa almeno un punto. I rossoneri sono l’unica squadra, infatti, che non ha mai perso in campionato. La terza squadra in classifica per gol fatti (ne sono 32) affronta un Benevento che nelle ultime 7 gare ha subito soltanto 3 reti (soltanto una di queste ha causato una sconfitta). Nel giorno di Inter-Crotone i rossoneri sono chiamati a difendere la vetta dai cugini nerazzurri, che sembrano stare lì col fiato sul collo del diavolo. Di contro, Inzaghi sa benissimo che sulla carta non c’è partita, ma ha già abituato il calcio italiano a non dar mai per scontato nulla. Proverà, dunque, a compiere l’ennesima impresa e a fermare, dopo Juve e Lazio, anche il Milan di Pioli.
Oltre ad essere una partita speciale, però, è anche la gara “delle assenze”. Nel Benevento pesano quelle di Maggio e Caldirola, che stanno lavorando per tornare quanto prima, e quella di Iago Falque, pedina d’attacco importante che ha già dimostrato di poter spaccare le partite. Tra le fila rossonere, invece, pesa quella di Theo Hernandez: il terzino francese ha salvato Pioli in più di un’occasione; in Milan-Parma, gara che i rossoneri hanno recuperato grazie alle sue due reti e Milan-Lazio, nella quale la sua rete ha portato in tasca tre punti allo scadere. A questa si aggiunge quella di Zlatan Ibrahimovic, ancora assente per un problema muscolare. La mancanza di due punti fermi del Milan potrebbe portare qualche vantaggio a Inzaghi. Sulla corsia di sinistra i giallorossi tirano un sospiro di sollievo con la mancanza della treno ex Real, anche se il tecnico delle Streghe ha sottolineato l’enorme pericolosità di altri calciatori come Leao e Rebic.
Difficile, come sempre, prevedere la formazione giallorossa, visti i dubbi che si porterà Inzaghi fino alla fine. Alcuni punti fermi, però, sono evidenti. In porta ci sarà Montipò, con lo schermo difensivo composto dal duo Glik-Tuia; sull’out di sinistra reclama spazio Barba, elemento decisivo per l’equilibrio difensivo giallorosso; sulla destra ci sarà Letizia: il terzino napoletano è stato decisivo con le sue tre reti, rispettivamente contro Sampdoria, Juventus e Udinese. A centrocampo l’unica certezza è Schiattarella in mediana, data l’assenza di Viola; Improta potrebbe lasciar spazio al rientrante Hetemaj, magari coadiuvato a Ionita. In attacco pochi dubbi: Inzaghi ha definito Lapadula un titolare. Il peruviano guiderà l’attacco con Caprari a sinistra e Insigne a destra, vista l’assenza di Iago Falque. Non è escluso, però, che possa optare per un assetto più difensivo con Improta a destra e Ionita sulla stessa fascia, più arretrato.
Infine, non si può non ricordare quello storico Benevento-Milan di tre stagioni fa, esordio per le Streghe in A. La conquista del primo punto nella massima serie regalò un momento di gioia a tutti i tifosi sanniti, grazie alla rete di un…portiere. In quell’occasione Alberto Brignoli andò a segno entrando di persona nella storia del calcio italiano fra gli estremi difensori andati in gol. Fu un 2-2 al cardiopalma e sulla panchina del Milan siedeva Gennaro Gattuso, attuale allenatore del Napoli.
Probabili formazioni
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Barba, Glik, Tuia, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Inzaghi
Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Romagnoli, Kjaer, Calabria; Kessie, Tonali, Diaz, Calhanoglu, Rebic; Leao; All. Pioli
Benevento-Milan: Iago Falque ancora out, Pioli senza Theo Hernandez ed Ibrahimovic, le probabili formazioni
