Salernitana-Pordenone 0-2: prima sconfitta stagionale dei granata all’Arechi

Dopo il k.o. contro il Monza, la Salernitana inaugurerà l’anno nuovo ospitando il Pordenone di Tesser per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B. È una gara cruciale per il club campano che, dopo la vittoria dell’Empoli sul campo del Cosenza, è stato scavalcato dagli uomini di Dionisi, i quali ora sono primi in classifica a +3 sui granata. Per quanto riguarda la compagine friulana, i neroverdi sono reduci dalla prima vittoria casalinga, arrivata contro la Reggiana per 3-0. Tuttavia, i ragazzi di Tesser sono ben consapevoli che vincere all’Arechi non è una passeggiata in questa stagione (la Salernitana è ancora imbattuta tra le mura amiche) e, dunque, si prospetta una gara affascinante ed intrigante. Per questo incontro, Castori ha scelto di ritornare al 4-4-2, con Gyomber e Bogdan centrali e Casasola e Lòpez terzini a fare da guardia alla porta difesa da Belec. Sulla fascia sinistra ritorna Cicerelli dal 1′, mentre a destra ci sarà Kupisz. In mediana, il tecnico marchigiano ha optato per Capezzi e Di Tacchio, mentre in attacco confermata la coppia offensiva Djuric-Tutino.

PRIMO TEMPO

La prima vera occasione dei granata arriva al 16′, quando Cicerelli, prova a sorprendere Perisan su calcio di punizione, ma il suo insidioso termina alto sulla traversa. Gli uomini di Castori ci provano successivamente con i tiri di Tutino, dopo un’azione da lui stesso avviata, e di Bogdan, con un colpo di testa da corner, ma in entrambe le occasioni il portiere del Pordenone non si fa trovare impreparato e blocca. Ma l’episodio più eclatante della prima frazione arriva al 29′ quando Capezzi, dopo un intervento scomposto su Barison, viene espulso dall’arbitro Rapuano, il quale poi allontanerà dal campo anche Castori per proteste eccessive. Il primo tempo termina reti inviolate, e anche se fino a questo momento i granata hanno chiuso gli avversari nella loro metà campo, l’espulsione del centrocampista ex Sampdoria potrebbe avere, nella ripresa, un forte impatto sulla gara.

SECONDO TEMPO

Nonostante l’uomo in meno, la Salernitana, sistemata con un 4-3-2, prova a rendersi pericolosa con Tutino, che dopo uno slalom in area di rigore, cade e chiede un calcio di rigore, ma Capuano gli fa cenno di rialzarsi. Dopo pochi minuti, i friulani provano a farsi vedere dalle parti di Belec con Ciurria, che lascia partire una conclusione velenosa dai 20 metri, ma il portiere granata riesce a deviare la sfera. Tra le fila campane inizia a farsi sentire l’uomo in meno e, dopo svariate occasioni, i giocatori in trasferta sbloccano il risultato: il calcio di punizione battuto da Calò si trasforma in assist per Barison, che sovrasta Casasola e batte Belec con un preciso colpo di testa. In preda alla rabbia, arriva anche la terza espulsione del match con Di Tacchio che, dopo un fallo ingenuo su Ciurria, si becca il secondo giallo. Nel finale, arriva anche la seconda rete degli ospiti con Diaw, che evita i due centrali con una finta e insacca con un tiro rasoterra angolato.

All’Arechi termina 2-0 in favore del Pordenone. Inizio dell’anno disastroso per i granata, che subiscono la prima sconfitta interna della stagione e la rimonta in classifica dell’Empoli. Gli episodi arbitrali hanno irrimediabilmente modificato le sorti dell’incontro, ma la Salernitana quest’oggi è apparsa stanca e totalmente deconcentrata. Nella prossima partita, i granata dovranno affrontare l’Empoli, primo solitario in classifica con tre punti di vantaggio, al Castellani, e l’impressione è che servirà una vera e propria impresa per ritornare in vetta.

TABELLINO

ALERNITANA-PORDENONE 0-2
Marcatore: 73′ Barison, 93′ Diaw

SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Bogdan, Gyombér (87′ Giannetti), Lopez; Kupisz, Capezzi, Di Tacchio, Cicerelli (80′ Gondo); Tutino (83′ Dziczek), Djuric (79′ Anderson).
A disp: Adamonis, Veseli, Mantovani, Schiavone, Karo, Iannoni, Aya, Antonucci. All: Castori

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Barison (75′ Berra), Bassoli (46′ Camporese), Falasco; Rossetti (52’Musiolik), Calò (75′ Misuraca), Zammarini; Mallamo (67′ Magnino); Ciurria, Diaw.
A disp: Bindi, Passador, Banse, Foschiani, Butic, Scavone, Chrzanowski. All: Tesser

Arbitro: Rapuano di Rimini


Ammoniti: Tutino(S), Diaw(P), Ciurria(P), Djuric(S), Falaso(P)


Espulsi: Capezzi(S), Castori (allenatore, per proteste), Di Tacchio (S)