Benevento-Atalanta 1-4: dall’illusione del pari al poker, la Dea è di un altro passo

Da un lato il Benevento di Inzaghi, piacevole sorpresa del campionato di serie A, a quota 21 punti – le Streghe raggiunsero vetta 21 punti in tutto il campionato d’esordio in A; di fronte l’Atalanta di Gasperini, che ha ripreso i suoi ritmi altissimi e la cui ultima sconfitta in campionato risale allo scorso novembre. Inzaghi in conferenza ha sottolineato quanto gli sarebbe piaciuto affrontare il tecnico rivale con una rosa più completa. Tuttavia, se c’è una certezza è che il Benevento venderà cara la pelle, cercando l’ennesima impresa contro una big, dopo aver fermato al Vigorito già Lazio e Juventus. Si prospetta, qualsiasi sia il risultato, una sfida ad alto tasso tattico: il Gasp, fra i migliori allenatori in Italia, contro quell’Inzaghi che, nonostante la parentesi dal triste epilogo di Bologna, sta dimostrando le proprie qualità con un gruppo che sa quando difendere e sa quando attaccare. Una rosa consapevole dei propri mezzi che rifiuta un calcio esclusivamente difensivo per dire la sua. Perché Inzaghi ha sempre detto che non si può fare l’impresa salvezza se non si gioca a calcio o rintanandosi nella propria area di rigore.

PRIMO TEMPO
E’ subito l’Atalanta a fare il match. Prima occasione per i nerazzurri al 2′ minuto: Ilicic serve il solito Gosens che si inserisce alle spalle della difesa giallorossa, palla fuori di poco. I bergamaschi ci riprovano al 12′ quando Montipò è impegnato ancora una volta da Gosens: il numero 8 ci prova di sinistro appena dentro l’area di rigore, tuttavia senza trovare la rete. Benevento che non riesce ancora ad entrare nel match con i giusti ritmi e a trovare le giuste contromisure al gioco di Gasperini. Al minuto 19 ancora grande occasione Atalanta: Ilicic serve Zapata in area con un pallone dolce, ma il colombiano spreca di fronte a Montipò. Dieci minuti dopo è proprio lo sloveno a provarci. Solo questione di attimi, però, perché proprio il numero 72 si mette in proprio al 30′: dribbla tre calciatori nell’area giallorossa e finalizza col sinistro, aiutato da una sporca deviazione di Glik. L’Atalanta passa in vantaggio e sblocca il match. E’ monologo Atalanta: al 37′ ci prova anche Pessina, ma il suo sinistro al volo termina alto sopra la traversa. Tre minuti dopo palo di Ilicic! Conclusione dello sloveno su calcio piazzato dal limite, Montipò non ci arriva e ringrazia il legno. Un attimo dopo è il turno di Zapata, con l’estremo difensore delle Streghe che risponde ancora presente.
Termina il primo tempo sul punteggio di 1 a 0 per l’Atalanta. Vantaggio ampiamente meritato, Benevento per ora incapace di reagire ai ritmi forsennati dei bergamaschi.

SECONDO TEMPO
All’inizio della ripresa, esordio per il giovane Pastina che prende il posto di Foulon. La prima occasione è ancora sui piedi degli ospiti: asse Pessina-Zapata e inserimento addirittura di Toloi che davanti a Montipò spreca lo 0-2. Al 50′ è pareggio Benevento! Dabo gira sulla corsia di sinistra, Pastina crossa un pallone perfetto per Sau che firma la terza rete stagionale con le Streghe. Nuovo equilibrio sul campo. Fase di gioco in cui l’Atalanta comincia ad accusare un po’ il nuovo asseto giallorosso. Grande densità in difesa e ripartenze affidate ad Insigne e Di Serio. I nerazzurri si fanno sentire di nuovo al 66′ con la conclusione debole di Gosens che non spaventa la porta delle Streghe. Al 68′ è nuovo vantaggio Atalanta: dopo una conclusione di Ilicic dal limite dell’area, la palla respinta finisce a Toloi che a porta vuota sigla il raddoppio. Due minuti dopo arriva anche il tris, firmato Duvan Zapata. I ragazzi di Gasperini ripartono velocemente, la palla arriva ancora allo sloveno che serve in area l’ex Napoli. Definitivo 1-3 che stende i giallorossi. Al minuto 75 Montipò respinge su Hateboer ed evita il poker della Dea e si rende protagonista anche cinque minuti più tardi con un miracolo su Muriel. Il colombiano, però, quando entra spacca la partita e all’85’ prende la mira: un destro a giro fa arrendere nuovamente il Benevento. L’Atalanta cala il pokerissimo.

Termina sul punteggio di 1-4 il match del Vigorito. Un Benevento che non ha mai avuto scampo e che si è illuso del pari di Sau. La Dea, però, è di un altro passo e con i 4 gol ai giallorossi irrompe in zona Champions, riconfermandosi come squadra da zone alte della classifica.

TABELLINO

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Glik, Barba, Foulon (46′ Pastina); Improta, Schiattarella, Dabo (57′ Hemetaj); Ionita (80′ Del Pinto), Lapadula (57′ Di Serio), Sau (57′ Insigne); All. Inzaghi

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler (87′ Depaoli), Gosens (73′ Maehle), Pessina (63′ Malinovskyi), Ilicic (87′ Miranchuk); Zapata (73′ Muriel); All. Gasperini

Marcatori: 30′ Ilicic, Sau 50′, Toloi 68′, Zapata 71′, Muriel 85′
Ammoniti: De Roon 17′, Foulon 23′, Palomino 26′, Lapadula 52′, Dabo 56′,
Espulsi: –
Arbitro: Gianluca Manganiello