Crotone-Benevento 4-1: allo Scida è déjà-vu di luglio, Simy incubo dei giallorossi

Il Benevento di Inzaghi scende in campo allo Scida contro il Crotone di Stroppa. Tante le lunghezze di distanza in classifica, ma l’obiettivo prefissato dalle due società resta lo stesso: quello della salvezza. Le Streghe sorridono per i ritorni di Caldirola, Viola e Iago Falque, meno per la positività di Schiattarella, sostituito sul terreno di gioco da Ionita. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta, i giallorossi cercano nuovi punti nella trasferta non facile in Calabria contro una squadra che vorrà farsi valere per rimanere aggrappata alla speranza salvezza.

PRIMO TEMPO
Gara che inizia con ritmi alti da parte dei padroni di casa: Stroppa opta per un pressing alto pronto a mettere in difficoltà i giallorossi. Alla prima vera occasione il Benevento pasticcia in area: al 5′ il cross di Pedro Pereira viene deviato da Glik, ma dalla parte sbagliata. L’autorete del polacco permette ai ragazzi di Stroppa di sbloccare il match. Streghe subito sotto, non il migliore inizio di gara. Occasionissima Benevento: al 10′ Dabo serve in profondità Lapadula, tocco a Sau che colpisce a botta sicura; deviazione miracolosa in angolo di Djidji. Sul calcio d’angolo successivo Glik gira di testa per il pareggio, palla bloccata senza problemi dall’estremo difensore del Crotone. Fase di gioco in cui il Benevento prova a riprendere in mano il pallino del match. Al minuto 22′ ci riprova ancora il polacco su cross di Marco Sau, palla troppo lenta per spaventare la porta dei calabresi.

Quattro minuti dopo i ragazzi di Inzaghi provano ancora a sfruttare i calci da fermo: girata di testa di Ionita che finisce a lato, accompagnato dallo sguardo di Cordaz. Al 29′ il Crotone raddoppia: ripartenza veloce dopo un calcio d’angolo giallorosso, Riviere porta palla e serve in mezzo; una palla rocambolesca, deviata da Glik, finisce sui piedi di Simy, che sigla il raddoppio dei calabresi. La seconda conclusione del Crotone arriva al 33′ con Junior Messias, il suo destro, però, viene deviato in angolo. Doppia occasione Benevento! Lapadula ruba un pallone alla difesa rossoblu, riparte veloce e serve Insigne davanti a Cordaz; l’ex Palermo si oppone, la conclusione qualche attimo dopo di Lapadula finisce fuori. Al 46′ miracoloso Cordaz: Sau serve in area Hetemaj, mezza sforbiciata e palla deviata in extremis in angolo.
Il primo tempo si chiude con il 2 a 0 per il Crotone, grazie all’autorete di Glik e al raddoppio segnato da Simy.

SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia senza novità in campo e con un Benevento sempre aggressivo alla ricerca del gol che riaprirebbe il match. Al 53′ il Crotone cala il tris: Marco Sau perde un pallone sanguinoso, ripartenza di Pereira che serve Riviere, palla in mezzo a Simy che trova la doppietta personale. Fase di gioco confusa del match, sale il nervosismo tra le fila giallorosse. Al 65′ arriva anche il poker dei rossoblu: Vulic raccoglie al limite dell’area, salta un uomo e calcia nell’angolo. E’ buio totale per i ragazzi di Inzaghi, che sembrano essere inciampati in una nuova “Spezia”. Streghe che non si adagiano e provano comunque a cercare la rete: al 77′ Lapadula, lanciato in profondità, serve Tello, che conclude verso la porta di Cordaz; il portiere del Crotone risponde presente. Due minuti dopo ci prova anche Caprari da calcio piazzato, palla a lato senza pericoli. Al 83′ il Benevento segna il gol dell’orgoglio: calcio d’angolo e palla che finisce sul sinistro di Iago Falque, che sigla la prima rete con la maglia delle Streghe.
Secondo tempo che termina con il poker del Crotone. I rossoblu si portano a 12 punti a due punti dalla zona salvezza. Giallorossi che interrompono la striscia di due vittorie consecutive in trasferta e portano a due il conto di sconfitte consecutive dopo quella maturata contro l’Atalanta.

TABELLINO

Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Magallan; Rispoli (80′ Luperto), Messias, Zanellato (84′ Rojas), Vulic (80′ Petriccione), Pereira (80′ Mazzotta); Simy, Riviere (70′ Henrique); All. Stroppa

Benevento (4-3-3): Montipò; Barba, Glik, Tuia (74′ Caldirola), Improta (Iago Falque 74′); Dabo, Ionita (67′ Tello), Hetemaj; Sau (67′ Di Serio), Lapadula, Insigne (40′ Caprari); All. Inzaghi

Marcatori: 5′ Glik (autogol), 29′ – 53′ Simy, 65′ Vulic, 87′ Jr. Messias
Ammoniti: Ionita 43′, 70′ Barba, 83′ Dabo,
Espulsi: 67′ Sau,
Arbitro: Simone Sozza