Nel momento più delicato di questa stagione e della gestione Gattuso, il Napoli si appresta ad affrontare lo Spezia nei Quarti di Finale di Coppa Italia, gara in programma questa sera allo stadio Diego Armando Maradona. Azzurri al centro delle polemiche dopo la brutta sconfitta di Verona e dunque obbligati a vincere proprio contro lo Spezia, con cui in campionato, lo scorso 6 gennaio, ci fu un altro pesante passo falso che fece storcere il naso non poco all’ambiente. In quell’occasione il Napoli pagò le tante palle gol sprecate. E’ in bilico come non mai la posizione di Gennaro Gattuso, che per consolidare la propria panchina dovrà vincere e convincere nelle prossime gare. Ma nel frattempo, la SSC Napoli con un comunicato rilasciato tramite il proprio profilo Twitter, ha annunciato che ieri sera al termine di un incontro tra i vertici della società e la squadra e lo staff tecnico, è stata confermata la piena fiducia nei confronti del tecnico. Un comunicato che dunque in questo momento va un po’ a spegnere le tante voci circolate in questi ultimi giorni riguardo ad un possibile esonero a breve del tecnico calabrese e ai contatti con altri allenatori, anche se può essere un messaggio interpretabile in vari modi.
I prossimi tre impegni saranno fondamentali per il prosieguo della stagione del Napoli sotto vari aspetti, dopo la sfida allo Spezia, domenica, sempre al Maradona, ci sarà il match di campionato contro il Parma e poi, in caso di passaggio del turno stasera, settimana prossima si terrà già l’andata della Semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta prima della trasferta di Genova. E’ chiaro che in questo momento agli azzurri manca un’identità e che al Bentegodi, così come in diverse delle precedenti apparizioni, si è visto un’evidente squilibrio tattico, ma Gattuso non può essere considerato l’unico colpevole.
Non esenti da colpe i calciatori, infatti sono tanti gli elementi della rosa da cui era lecito aspettarsi un maggiore apporto alla causa partenopea, senza dimenticare le pesanti assenze di Mertens ed Osimhen che certamente non hanno aiutato l’operato dell’allenatore del Napoli. La squadra è tornata a mostrare dei limiti caratteriali che sembravano ormai superati. Un esonero in questo momento sarebbe una scelta troppo affrettata ed azzardata, in quanto non è affatto semplice trovare un allenatore di un certo spessore disposto a subentrare a metà stagione e che soprattutto dia la certezza di riuscire a fare meglio di Gattuso, che, nonostante tutto, attualmente è in corsa su tre fronti. La scelta più saggia sarebbe sicuramente quella di dare fiducia a mister Gattuso e di proseguire con lui fino a fine stagione, per poi tirare le somme e in base ai risultati finali valutare se sarà opportuno proseguire con l’attuale guida tecnica oppure cambiare. Ricordando come nella scorsa stagione il tecnico ex Milan fu bravo nel rialzare una squadra uscita dalla gestione Ancelotti con le ossa rotte, sotto l’aspetto fisico, mentale e tecnico-tattico, magari può essere nuovamente lui l’uomo giusto per liberare il gruppo dai fantasmi del passato, che nelle ultime settimane si stanno ripresentando. E’ un momento nel quale tutte le componenti devono e possono dare di più.
Questa sera di fronte ci sarà uno Spezia che si sta dimostrando un osso duro per tutti. La compagine ligure è reduce da un bel percorso nella coppa nazionale, ha eliminato prima Cittadella e Bologna in trasferta e poi agli Ottavi ha avuto la meglio sulla Roma sempre fuori casa in gara unica allo stadio Olimpico. Partita tra la squadra di Fonseca e lo Spezia, che sul campo si è conclusa 4-2 dopo i tempi supplementari in favore degli uomini di Italiano, ai quali è stato però successivamente assegnato lo 0-3 a tavolino a causa delle sei sostituzioni effettuate dalla formazione giallorossa, ovvero una in più rispetto a quelle consentite dal regolamento.
Riguardo all’undici titolare con cui gli azzurri scenderanno in campo, ci sono poche certezze, ma non dovrebbe esserci un turnover massiccio. Si vocifera anche dell’ipotesi di un ritorno al 4-3-3. Tra i pali possibile conferma di Meret. In difesa nella coppia di centrali ci sarà uno tra Manolas e Rrahmani al fianco di Koulibaly e sulle fasce a destra Di Lorenzo con sulla corsia opposta Mario Rui o Ghoulam. A centrocampo probabile turno di riposo per uno tra Demme e Bakayoko con Lobotka che potrebbe ritrovare una maglia da titolare. In avanti Politano dovrebbe far rifiatare Lozano ed andare a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Zielinski ed Insigne. A guidare l’attacco tornerà dal primo minuto Mertens o Osimhen, nel ballottaggio parte in vantaggio il belga.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Demme, Lobotka – Politano, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso
Spezia (4-3-3) Provedel – Vignali, Erlic, Terzi, Bastoni – Estevez, Ricci, Deiola – Verde, Galabinov, Agudelo. All. Italiano
